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NerdPool > Blog > Videogiochi > Neva: la recensione. Un viaggio emozionante alla scoperta della semplicità!
Videogiochi

Neva: la recensione. Un viaggio emozionante alla scoperta della semplicità!

Angelo Lupo
25 Ottobre 2024
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9 Min
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Neva di Nomada Studio è un’avventura emotivamente coinvolgente che esplora temi di perdita, corruzione e legami attraverso una modalità di gioco minimalista e un’estetica mozzafiato che fa della semplicità e della storia il suo punto di forza. Ambientato in un mondo in decadimento, il gioco segue la storia di una giovane guerriera e un lupo (Neva appunto), il cui legame emotivo è il cuore della storia.

Il duo, con il nostro aiuto, rafforzerà il suo legame e lotterà contro le forze oscure che minacciano di distruggere tutto ciò che amano.

Ambientazione e Storia

Il mondo di Neva è vivo e pervaso da una bellezza naturale che si trasforma in angoscia mentre le stagioni avanzano. Non ci troveremo di fronte a spiegazioni dettagliate, mantenendo il mistero sul passato della protagonista e sulla natura della corruzione che contamina il paesaggio. Tutto è raccontato attraverso immagini, animazioni e musica, senza dialoghi o spiegazioni testuali, trasmettendo un senso di tristezza e impotenza che coinvolge direttamente il giocatore. Sfido chiunque a non emozionarsi con le immagini della parte uno dell’inverno o con la primavera…

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Ogni ambiente/stagione è un piccolo capolavoro ricco di dettagli: ruscelli, prati fioriti, montagne, rovine… Tuttavia, questi scenari idilliaci sono segnati da una presenza oscura. In un momento, gli uccelli volano serenamente e li sentiamo cinguettare. Un momento dopo cadono a terra, avvolti da ombre e fiori neri, un simbolo di morte che attraversa l’intero gioco. Questo contrasto tra bellezza e decadenza evoca un senso di urgenza e dolore, spingendo il giocatore a proseguire per salvare il mondo – o quello che ne resta.

È tutta una questione di legami

L’interazione tra la guerriera e il suo lupo bianco è il cuore emotivo di Neva. All’inizio del gioco, il cucciolo è fragile e bisognoso di protezione, quasi incapace di cavarsela da solo. La protagonista non solo si prende cura di lui, ma si sforza di proteggerlo dalle oscure creature che affiorano dal terreno. Nel corso dell’avventura, però, il cucciolo cresce, mostrando una nuova forza e iniziando a ricambiare la protezione.

Questo legame va ben oltre le meccaniche di gioco: accarezzare il lupo per calmarlo dopo ogni incontro è un gesto semplice ma che instaura un’intimità genuina, e ogni salto in avanti nella crescita del cucciolo riflette un mutamento nelle dinamiche emotive tra i due. L’evoluzione del lupo segna il passaggio delle stagioni, simboleggiando il ciclo della vita.

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Quando il lupo diventa abbastanza forte da combattere al fianco della protagonista, si stabilisce una reciproca dipendenza che culmina in momenti di grande emozione, un crescendo che porta a un finale davvero commovente e sorprendente.

L’Impatto Emotivo

Neva è un gioco semplice, ma non è un semplice gioco. È un’esperienza che va vissuta con calma e con il giusto mood. È un’esperienza emotiva che affronta temi profondi con delicatezza. Il gioco riesce a toccare corte profonde, facendo riflettere il giocatore sul legame tra uomo e natura, sulla perdita e sulla resilienza.

La crescita del lupo e il suo rapporto con la protagonista sono una metafora della vita stessa, con tutte le sue difficoltà e bellezze.

In diversi momenti, il gioco spinge il giocatore a interrogarsi sul significato della perdita e sul valore della protezione. Neva riesce a creare un senso di responsabilità quasi palpabile verso il lupo, rendendo ogni momento di pericolo ancora più intenso. Neva non parla solo di coraggio, ma anche di amore, di altruismo e ci fa riflettere su cosa siamo disposti a fare per proteggere chi amiamo, anche a costo di sacrifici personali.

Meccaniche di gioco, durata e difficoltà

Nella sua semplicità, Neva offre un gameplay solido e ben strutturato, che fonde combattimento, platforming e risoluzione di enigmi. La guerriera ha a disposizione pochi movimenti essenziali: colpire con una spada, schivare e fare un doppio salto, elementi che si combinano per affrontare nemici e superare ostacoli. Anche il lupo, crescendo, sviluppa abilità che si integrano alle meccaniche di gioco, permettendo al giocatore di avanzare in aree altrimenti inaccessibili.

Le sfide aumentano in complessità con il progredire della storia: i combattimenti contro le oscure creature richiedono tempismo e precisione, mentre gli enigmi sfruttano abilmente l’interazione tra la protagonista e il lupo. La varietà di queste sfide evita che il gameplay diventi monotono, e ogni nuova abilità introdotta contribuisce realmente al proseguo della storia. La difficoltà non è eccessiva, ma è sufficiente per mantenere alta l’attenzione e coinvolgere emotivamente, soprattutto considerando l’attenzione che il giocatore sviluppa per la sicurezza del lupo.

I livelli di difficoltà

Neva offre due livelli di difficoltà, che consentono ai giocatori di adattare l’esperienza in base alle proprie preferenze e abilità. Il livello standard è accessibile alla maggior parte dei giocatori e si concentra sul bilanciamento tra esplorazione, puzzle e combattimenti, permettendo di apprezzare appieno la storia e i suoi elementi emotivi. In questa modalità, la sfida dei combattimenti e degli enigmi rimane coinvolgente senza essere eccessivamente ardua. Questa modalità vi consentirà di concentrarvi sulla storia in quanto sarà praticamente impossibile “morire”.

La modalità più impegnativa, invece, è pensata per chi cerca una sfida maggiore, con nemici più aggressivi e sezioni platform che richiedono maggiore precisione. Questa difficoltà aggiuntiva accentua il senso di vulnerabilità e di pericolo, amplificando ulteriormente l’impatto della storia sul giocatore, che si trova a proteggere il lupo con maggiore attenzione e prontezza. La possibilità di scegliere tra i due livelli permette quindi di vivere la storia di Neva a diversi gradi di intensità.

La durata

Neva è un’esperienza relativamente breve, con una durata di circa 3 ore. Il gioco si focalizza principalmente sulla qualità dell’esperienza, enfatizzando l’impatto emotivo e visivo più che la longevità. La durata è adatta a raccontare una storia compatta e intensa che segue l’evoluzione del rapporto tra Alba e il suo lupo, attraverso le stagioni e le fasi della loro crescita.

Sebbene possa sembrare breve rispetto a giochi più estesi, la durata di Neva è studiata per non diluire il suo messaggio e per mantenere alta la tensione emotiva fino alla fine. Nomada Studio ha scelto consapevolmente un’esperienza concentrata, puntando su narrazione visiva e impatto sensoriale, facendo sì che il giocatore viva ogni momento in modo intenso senza pause o digressioni superflue.

Estetica e Colonna Sonora

Visivamente, Neva è una meraviglia! È un lavoro curatissimo di animazione e design. Ogni scena è paragonabile ad un bellissimo quadro, con un uso centratissimo di colori e ombre che rafforzano il contrasto tra bellezza e decadimento.

Anche la musica ha un ruolo cruciale. Composta da Berlinist, un collettivo di musicisti di Barcellona, la colonna sonora si adatta perfettamente a ogni momento del gioco, amplificando le emozioni del giocatore. L’accompagnamento musicale oscilla tra malinconia e speranza, con note delicate che accentuano i momenti di tensione e brani strazianti che accompagnano i punti di svolta. La musica è così intimamente legata al gameplay che spesso è sufficiente un cambio di tonalità per preannunciare una svolta drammatica.

L’audio del DualSense per aumentare l’impatto emotivo

In Neva, l’uso del suono attraverso il DualSense (PS5) è efficace per rafforzare l’impatto emotivo e l’immersione. Alcuni suoni, come il guaito del cucciolo di lupo o il sibilo delle creature oscure, provengono direttamente dal joystick, creando un’interazione assoluta tra giocatore e personaggio. Questi effetti amplificano la sensazione di presenza e coinvolgimento, trasformando il controller in un’estensione della narrazione, rendendo ogni carezza al cucciolo o ogni colpo inferto ai nemici tangibile e ancora più personale per chi gioca.


ARGOMENTI:NevaRecensione
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DiAngelo Lupo
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Nasco a Monza all'età di 0 anni meno 2 mesi. Da allora ho deciso di vivere in un mondo tutto mio (zona Gotham per l'esattezza). Adoro leggere fumetti, guardare serie tv (con picchi di 25 in un anno), giocare ai videogames, andare al cinema, passeggiare con il mio cane (Nymeria) e viaggiare con mia moglie. Ah...oltre a questo, nei tempi morti, faccio l'ingegnere informatico.
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