Il revival della saga horror di Danny Boyle e Alex Garland non è più solo una promessa: è una realtà che sta ridefinendo il genere zombie. Con l’uscita nelle sale di 28 Anni Dopo: Il Tempio di Ossa, la nuova trilogia entra nel vivo, regalando ai fan quel colpo di scena che tutti aspettavano dalla notizia del ritorno di Cillian Murphy nel franchise.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
Il ritorno di Jim: Cillian Murphy è di nuovo protagonista
Fin dall’annuncio del progetto, il coinvolgimento di Cillian Murphy (fresco di Premio Oscar) era stato confermato in veste di produttore esecutivo. Tuttavia, il mistero aleggiava sul ritorno del suo iconico personaggio, Jim.
Dopo mesi di rumor e foto dal set, The Bone Temple ha sciolto ogni riserva. Jim non solo è vivo, ma la sua apparizione apre le porte a una narrazione molto più profonda, introducendo un elemento fondamentale per il futuro della saga: sua figlia Sam.
Chi è Sam? Il legame tra Jim e Selena

La scena finale del film sposta l’inquadratura dai protagonisti Spike e Kelly verso un isolato e tranquillo cottage in campagna. Qui incontriamo Sam, una giovane donna intenta a studiare la storia moderna.
La voce fuori campo che le impartisce lezioni di etica e politica post-bellica appartiene proprio a Jim. Il film conferma implicitamente che Sam è la figlia di Jim e Selena (Naomi Harris), nata negli anni successivi agli eventi di 28 giorni dopo. Sebbene Selena non appaia nella sequenza, il suo destino resta uno dei punti interrogativi più intriganti per il terzo capitolo.
La spiegazione del finale: verso il terzo film
Il film si chiude con un momento di tensione che funge da perfetto cliffhanger:
- L’incontro: Mentre Jim e Sam discutono, avvertono la presenza di infetti nelle vicinanze.
- Il salvataggio: Usciti all’esterno armati, i due avvistano Spike e Kelly braccati dai “Rabbiosi”.
- La scelta: Alla domanda di Sam se debbano intervenire, Jim risponde con un secco “Certo”, chiudendo il film e lanciando ufficialmente la trama del sequel.
Sam vs Spike: due modi di sopravvivere
L’introduzione di Sam non è solo un omaggio ai fan. Il personaggio rappresenta un contrasto netto con Spike:
- Spike è cresciuto nella brutalità, guidato dall’istinto primordiale di lotta o fuga.
- Sam è stata educata da Jim a comprendere il mondo, la storia e la civiltà, nonostante l’apocalisse circostante.
Questa “rotta di collisione” tra due visioni opposte della sopravvivenza sarà, con ogni probabilità, il cuore pulsante del terzo e conclusivo capitolo della trilogia.




