Il ritorno del franchise di 28 Anni Dopo è stato un evento cinematografico di grande rilievo. L’attesissimo sequel del regista Danny Boyle e dello sceneggiatore Alex Garland ha riacceso l’interesse per la serie, ottenendo un notevole successo di critica e incassando oltre 150 milioni di dollari in tutto il mondo. A rendere le cose ancora migliori, questa rinascita ha segnato il lancio di una nuova ambiziosa trilogia, con il secondo film, 28 Years Later: The Bone Temple, girato subito dopo il primo, garantendo una rapida continuazione della storia. Sony Pictures Entertainment ha pubblicato il primo trailer di 28 Years Later: The Bone Temple, che contiene una rivelazione importante sul ritorno di un personaggio chiave.

Il trailer conferma il ritorno di Ralph Fiennes nei panni del dottor Ian Kelson, l’enigmatico sopravvissuto dedito alla manutenzione del tempio delle ossa che dà il titolo al film. Le nuove immagini svelano uno sviluppo sorprendente nella sua storia, mostrando come egli instauri un legame inaspettato con Samson, il potente Alpha infetto che nel primo episodio ha generato un bambino sano. Secondo la sinossi ufficiale del film, questa nuova relazione cambierà radicalmente la comprensione degli infetti e potrebbe avere ripercussioni enormi su tutti i sopravvissuti in Gran Bretagna.
Oltre alla storia di Kelson, il trailer mette in luce anche il tragico destino di Spike (Alfie Williams). Dopo il suo incontro teso con il carismatico leader della setta Jimmy Crystal (Jack O’Connell) e i suoi seguaci, il viaggio di Spike è descritto dalla sinossi come un incubo dal quale non può fuggire. Il sequel approfondirà la inquietante comunità di Jimmy e i loro metodi di sopravvivenza tra le rovine dell’Inghilterra. Il trailer sottolinea anche che questi due filoni narrativi sono destinati a scontrarsi, come si può intuire dalle immagini del tempio di ossa avvolto dalle fiamme e dalla squadra di Jimmy che si trova faccia a faccia con il dottor Kelson.
Ci diversi motivi per essere entusiasti di 28 anni dopo: The Bone Temple

La direzione creativa della nuova trilogia si sta espandendo nel suo secondo capitolo. Mentre Boyle ha diretto 28 Years Later, la regia di The Bone Temple è stata affidata a Nia DaCosta, nota per il suo lavoro nel remake di Candyman. Garland, l’artefice del franchise, rimane la guida narrativa, avendo scritto la sceneggiatura di questo capitolo e dell’intera trilogia prevista. Questo passaggio di consegne creativo fa parte di una strategia più ampia volta a rendere ogni film della trilogia distinto dagli altri, conferendo a ciascun capitolo una visione guidata dal regista, pur mantenendo una storia generale coerente.
Il primo film, 28 Years Later, è stato elogiato dalla critica per essere un’espansione potente e intelligente del mondo post-apocalittico. È stato celebrato per la sua attenzione a nuovi personaggi avvincenti e per la sua capacità di esplorare un territorio tematico inedito senza ricorrere alla semplice nostalgia. Il film è anche riuscito a bilanciare con successo l’horror intenso con una narrazione profonda ed emozionante sulla famiglia e la sopravvivenza in una società collassata.
28 Years Later: The Bone Temple uscirà nelle sale il 16 gennaio 2026.


