Dopo aver analizzato i primi episodi dell’evento, con un’ampia parentesi relativa a tutte quelle letture che culminavano poi in Absolute Power, è venuto adesso il momento di vedere se l’evento nella sua completezza ha soddisfatto o deluso le aspettative e soprattutto quali saranno gli sviluppi futuri in casa DC Comics.
Gli ultimi due albi di Absolute Power, insieme ai tie-in di Superman e Wonder Woman e al volume speciale Task Force VII portano a conclusione l’articolato evento che vede i super contrapposti per l’ennesima volta ad Amanda Waller, seppur anche qui sia doverosa una premessa utile alla lettura: la pubblicazione “asincrona” di tie-in e special rispetto agli spillati dell’evento mi porta ad affermare che, per una migliore comprensione, convenga leggere prima absolute power #3, far seguire tutti i tie-in e lo special e chiudere infine con Absolute power #4, che conclude tanto la trama principale quanto la particolare origin story della Waller che fornisce dei retroscena importanti sulle sue motivazioni.

Gli ultimi sforzi degli eroi
Anche in questa seconda metà la costruzione e l’evoluzione dell’evento restano coerenti e solide, facendo incastrare tutti i pezzi e dando risposte a domande sollevate nella prima metà, complice anche il fatto che Task Force VII, che segue le vicende degli Amazo che hanno privato la comunità dei supereroi dei loro, è stato pubblicato da Panini a fine evento, mentre in America i sette episodi che compongono il volume accompagnano l’evento in parallelo (basti pensare che alcuni eventi nello spillato di Wonder woman si incrociano e vengono giustificati con questo special). Con tutti questi elementi alla mano si capisce come i vari supergruppi siano stati attaccati e abbiano risposto, in un crescendo che regala un confronto finale che seppur prevedibile a livello generale, riesce comunque a regalare qualche colpo di scena non indifferente.
Finale esplosivo!
Tra i colpi di scena principali si può sicuramente annoverare il “ritorno” di Freccia Verde dalla parte dei buoni: l’abbastanza scontato voltagabbana di Oliver Queen ad Amanda Waller viene infatti descritto come il risultato di un machiavellico piano d’emergenza elaborato da Martian Manhunter e lo stesso Freccia Verde che, con un complotto degno del miglior Batman, creano un particolare condizionamento mentale capace di far risultare sincero Freccia nel momento in cui si sarebbe infiltrato tra le fila nemiche. A questo colpo di scena, comunque prevedibile nell’esito finale, se ne aggiungono altri tre rilevanti: il primo vede il ritorno di Dreamer, morta proprio tra le pagine dell’evento e ritornata grazie ai sogni costanti di Jon; il secondo è dovuto alla fine dell’evento, che vede i super riguadagnare i loro poteri con un particolare caveat, ossia il fatto che alcuni eroi si trovino attribuiti poteri non propri (in una vignetta Ice e Fire si trovano infatti con i poteri scambiati) e infine l’ultimo e più importante, la ricostituzione della Justice League per far fronte non solo a questa emergenza, ma per evitare che un evento del genere (dovuto alla disgregazione della Justice League e della comunicazione all’interno della comunità supereroistica) non si verifichi più.

La DC va All-In per il futuro
Proprio quest’ultimo aspetto sarà quello che verrà approfondito in due nuovi spillati di prossima pubblicazione: DC All In, che avrà anche il compito di introdurre gli eventi oggetto del futuro universo Absolute e Justice league Unlimited, nuova serie regolare che verrà scritta da Mark Waid e disegnata da Dan Mora, configurandosi di fatto come il seguito di questo evento che ha visto al centro sempre questo dinamico duo.
La fine di Absolute Power lascia i lettori con tanti rilanci stimolanti che andranno approfonditi in questi mesi, restituendo al tempo stesso un’esperienza di lettura non banale, frutto del lavoro di costruzione degli ultimi anni culminato in questa piccola epopea che, seppur superficialmente breve (l’evento principale prevede giusto quattro numeri), altro non è che la parte finale di un’opera molto più grande e intricata. Il lavoro compiuto, su più fronti, da Waid e da tutti coloro che lo hanno assistito, regala al lettore una delle pagine DC Comics più articolate e intrise d’amore per il fumetto supereroistico degli ultimi anni, con i suoi frutti ancora da raccogliere ed esplorare.

