Alien: Pianeta Terra, la prossima serie TV di FX, ha un’occasione d’oro per ridare nuova vita al franchise, in un modo che i film recenti non sono riusciti a fare. Noah Hawley, creatore di Fargo, dà vita alla prima serie TV di Alien, ambientata due anni prima degli eventi del film originale di Ridley Scott del 1979, e circa vent’anni dopo i prequel Prometheus e Alien: Covenant. Come suggerisce il titolo, Alien: Earth si discosta dalla formula consolidata del franchise ambientando la sua storia sulla Terra, invece che nello spazio o su pianeti lontani. Con un cast che include Timothy Olyphant, Sydney Chandler, Alex Lawther, Samuel Blenkin, Essie Davis e altri, Alien: Earth promette di rivoluzionare l’approccio tradizionale dei film di Alien, raccontando la storia di un’astronave piena di soldati che si schianta sul nostro pianeta, dove i protagonisti scoprono i letali Xenomorfi mentre cercano di sopravvivere.
I film Alien e Aliens (quest’ultimo diretto da James Cameron nel 1986) sono ampiamente considerati i migliori del franchise. Incentrati sul personaggio di Ellen Ripley, interpretato da Sigourney Weaver, e sulle sue terrificanti esperienze con gli Xenomorfi, i primi due film sono inquietanti e ricchi di tensione. I capitoli successivi, come Alien 3 (1992) e Alien: Resurrection (1997), non sono riusciti a raggiungere lo stesso livello, né ad aggiungere qualcosa di significativo alla mitologia del franchise, né a replicare il terrore e l’azione che hanno reso celebri i primi due film. Alien: Earth sarà il primo progetto a essere distribuito dopo Alien: Romulus (2024), accolto positivamente, anche se non considerato un vero rilancio per il franchise. Alien: Earth, invece, ha il potenziale per riuscirci.
Il franchise di Alien si è allontanato da tempo dai suoi fasti, ma Alien: Pianeta Terra può invertire la rotta
Sebbene Alien: Romulus offra momenti horror coinvolgenti e intrattenimento di alto livello, manca di sostanza. Ambientato tra Alien e Aliens, Romulus racconta la lotta per la sopravvivenza di un gruppo di giovani viaggiatori a bordo di una stazione spaziale deserta infestata da facehugger e xenomorfi. Il film è adrenalinico e presenta gli effetti visivi migliori dell’intero franchise, ma fa troppo affidamento sulla nostalgia. I richiami sottili al primo Alien sono comprensibili, ma la ricostruzione in CGI delle fattezze di Ian Holm per l’androide Rook è talmente esagerata da distrarre lo spettatore.
Prima di Romulus, i prequel Prometheus e Alien: Covenant hanno aggiunto complessità alla trama generale approfondendo le origini degli xenomorfi, ma anche questi film non riescono a raggiungere la carica di tensione e l’azione travolgente dei primi due capitoli. La grandezza di Alien e Aliens non risiede solo nella narrazione, ma anche nei loro temi. Alien affronta questioni come l’avanzamento tecnologico, l’avidità aziendale e la maternità, temi poi ripresi e ampliati in Aliens, che funge anche da allegoria della guerra del Vietnam.
Il focus di Alien: Earth sugli xenomorfi che devastano la Terra rappresenta una direzione entusiasmante per il prossimo capitolo del franchise. L’ambientazione familiare del nostro pianeta, rispetto ai luoghi alieni dei precedenti film, può risultare ancora più spaventosa per il pubblico. Inoltre, gli spettatori saranno curiosi di scoprire lo stato della Terra durante il periodo degli altri film e capire come gli xenomorfi siano arrivati qui. La serie introdurrà anche ibridi uomo-robot, aggiungendo un ulteriore livello di interesse. Certo, i film Alien vs. Predator si svolgevano anch’essi sulla Terra, ma la loro natura non canonica e l’accoglienza negativa ricevuta fanno sì che molti fan preferiscano dimenticarli. Di conseguenza, Alien: Earth sembra essere il primo progetto, dai tempi di Prometheus, a portare qualcosa di realmente nuovo e audace alla saga.
Il formato televisivo di Alien: Pianeta Terra offre un vantaggio unico rispetto ai film recenti
Alien: Pianeta Terra può recuperare tutto ciò che ha reso grandi i primi due film e, allo stesso tempo, costruire una trama nuova e interessante. Dato che il franchise ha perso parte del suo splendore dopo Aliens, il passaggio alla TV è motivo di entusiasmo per i fan. Il formato episodico della serie permetterà di sviluppare una trama ricca di significato, senza sacrificare la sostanza per lo stile. Inoltre, essendo un prequel, probabilmente eviterà l’eccessivo uso della nostalgia, oggi così comune nei franchise affermati. Con una narrazione distante da quelle precedenti, Alien: Earth potrà prendersi il suo tempo e costruire una storia tanto spaventosa quanto stimolante. Al momento, la serie prevede una prima stagione di otto episodi nel 2025. Se verrà rinnovata, potrebbe espandere il suo universo in modi che i film non hanno mai potuto.



