Mel Brooks si prepara a un ritorno trionfale. Il leggendario regista e attore, all’età di 99 anni, riprenderà ufficialmente il ruolo di Yogurt nell’attesissimo sequel di Balle Spaziali, la cui uscita è prevista per il 2027. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dai fan che attendono da decenni un seguito della parodia di Star Wars.

Un’attesa lunga 40 anni
Il film originale del 1987 scherzava già su un possibile sequel, “Balle Spaziali 2: Alla ricerca di più soldi”, ma all’epoca sembrava un’idea irrealizzabile. Con il risveglio della Forza nell’universo di Star Wars, grazie alle nuove trilogie, serie TV e spin-off, è finalmente giunto il momento per Balle Spaziali di tornare in grande stile. Brooks, che ha scritto, diretto e interpretato il classico della commedia, questa volta si concentrerà solo sulla recitazione.
Il team dietro il sequel
Amazon ha annunciato che la regia sarà affidata a Josh Greenbaum (Barb and Star Go To Vista Del Mar), mentre la sceneggiatura è stata scritta da Benji Samit, Dan Hernandez e Josh Gad. Quest’ultimo dovrebbe anche recitare nel film, sebbene la notizia non sia ancora stata confermata ufficialmente. La grande novità è il potenziale ritorno di Bill Pullman e Rick Moranis, uniti alla new entry Keke Palmer in un ruolo ancora misterioso.
Cosa aspettarsi da “The Schwartz Awakens”
La trama rimane avvolta nel mistero, con Amazon che la descrive come “Un sequel non prequel e non reboot, parte due, ma con elementi reboot, che espande il franchise.” Tuttavia, il teaser con la frase “The Schwartz Awakens” (Il Risveglio dello Schwartz) suggerisce chiaramente un’ispirazione alla trilogia sequel di Star Wars. È probabile che vedremo un mix di personaggi classici come Lone Star (Pullman) e Dark Helmet (Moranis) con nuovi protagonisti (come Palmer e Gad) che impareranno a padroneggiare il potere dello Schwartz. E, ovviamente, il saggio Yogurt sarà lì per guidarli.
Potete vedere il trailer direttamente qui di seguito
Cosa ne pensate di questo attesissimo ritorno? Il coinvolgimento di Mel Brooks rende il sequel di Balle Spaziali ancora più promettente?


