Il “Flanniverse” si espande e tocca uno dei pilastri della letteratura horror. Carrie, il romanzo d’esordio che ha lanciato la carriera di Stephen King, sta per tornare con un nuovo adattamento televisivo firmato da Mike Flanagan. La notizia, che sta già entusiasmando gli appassionati, porta con sé un dettaglio fondamentale: la finestra di lancio ufficiale.
Carrie su Amazon Prime Video: quando esce?
Secondo quanto rivelato dall’attrice Katee Sackhoff durante il Fan Expo di Vancouver il 14 febbraio, la serie di Carrie debutterà su Amazon Prime Video nell’ottobre 2026.
La scelta di rilasciare lo show durante il mese di Halloween non è casuale: Prime Video punta a trasformare il remake in un vero e proprio evento stagionale. Sackhoff ha commentato con entusiasmo il progetto, definendolo un “horror psicologico intelligente” e lodando lo stile inconfondibile di Flanagan.
Perché Mike Flanagan è l’uomo giusto per Stephen King
Non è la prima volta che Mike Flanagan si misura con il Re del Brivido. Il regista ha già dimostrato una sensibilità fuori dal comune nell’adattare opere complesse come:
- Il Gioco di Gerald (Gerald’s Game)
- Doctor Sleep (il sequel di Shining)
Oltre ai successi legati a King, Flanagan è il creatore di serie cult come The Haunting of Hill House e Midnight Mass. La sua capacità di scavare nel trauma psicologico e nel gotico moderno suggerisce che questa versione di Carrie sarà molto più profonda dei precedenti remake.
La storia di Carrie: dal cestino della spazzatura al successo mondiale

Il legame tra Stephen King e Carrie è leggendario. L’autore ha spesso raccontato di aver gettato il manoscritto originale nei rifiuti, convinto che non fosse all’altezza. Fu sua moglie Tabitha a recuperarlo e a convincerlo a finire la storia.
Pubblicato nel 1974, il libro divenne un successo immediato, portando alla storica trasposizione cinematografica di Brian De Palma del 1976 con Sissy Spacek. Da allora, abbiamo visto diversi tentativi di replicare quel successo:
- The Rage: Carrie 2 (1999): Un sequel cinematografico poco apprezzato.
- Carrie (2002): Un film TV scritto da Bryan Fuller.
- Lo Carrie (2013): Il remake con Chloë Grace Moretz e Julianne Moore.
Cosa aspettarsi dalla nuova miniserie
A differenza dei film precedenti, la versione di Flanagan promette di essere una miniserie thriller. Questo formato permetterà di esplorare con più calma la discesa nell’oscurità di Carrie White e il rapporto tossico con la madre Margaret. Flanagan ha già anticipato che lo show si distaccherà dalle aspettative classiche legate ai vecchi film, puntando su una narrazione fresca e spiazzante.
Oltre a questo progetto, ricordiamo che Flanagan è al lavoro anche su una nuova versione de La Nebbia (The Mist), confermandosi l’erede naturale per la trasposizione delle opere di King sul piccolo e grande schermo.
Curiosità: Sapevi che l’attrice Katee Sackhoff ha accennato alla presenza di “fuoco e sangue”? Elementi iconici che suggeriscono una fedeltà viscerale al materiale originale.
Cosa ne pensi di questo nuovo adattamento? Mike Flanagan riuscirà a superare il capolavoro di De Palma del 1976? Faccelo sapere nei commenti!



