La notte degli Oscar si sta avvicinando, e i candidati a vincere i premi più prestigiosi del mondo del cinema sono tutti interessanti, alcuni discussi e altri meno, ma tutti meritevoli di un approfondimento. Quest’ultimo anno i talenti hanno proliferato e moltissimi artisti hanno dato il meglio di sé, rendendo difficile lanciare scommesse o schierarsi totalmente in favore di un solo cavallo.
Per questo, mi sembra doveroso approfondire il discorso di almeno quelli che sono i film candidati al premio più ambito: l’Oscar al Miglior film 2025.
In questo articolo parleremo di Wicked.
Di cosa parla Wicked?
Adattamento del celeberrimo musical di Broadway, Wicked ha conquistato anche i cuori di chi a teatro non ci è mai stato. Ariana Grande, che da sempre avrebbe voluto una parte in quest’opera, è affascinante e divertentissima mentre accompagna Cynthia Erivo, che scopriamo essere un’attrice molto convincente e una cantante talentuosissima.
Wicked è la storia di Elphaba, la “Wicked Witch of the West” dell’universo del Mago di Oz, e della sua amicizia con Glinda, la Strega Buona del Nord, ai tempi dell’università. Elphaba non è infatti sempre stata cattiva: è solo una ragazza cresciuta senza amore, che ha passato l’infanzia e la giovinezza a sopportare gli sguardi maligni e i commenti offensivi degli altri ragazzini, per via della sua carnagione color verde acceso. Promettente studentessa alla scuola di stregoneria di Shiz, l’ormai fredda e diffidente Elphaba non riscuote un grande successo tra i coetanei…finché non diventa compagna di stanza di Glinda.
Perché Wicked meriterebbe la vittoria?
Perché Wicked parla a tutti e di tutti: parla dell’animo umano ed è una (piuttosto ovvia) metafora del razzismo, e lo racconta attraverso una storia scorrevole, per tutti, tratta da un pezzo della cultura americana (se non mondiale), che è Il Meraviglioso mago di Oz. Racconta in chiave moderna una storia centenaria, che ha fatto la storia della letteratura e del cinema (qualcuno direbbe anche della mitologia). Per gli americani, poi, è un racconto immortale.
Perché Wicked non meriterebbe la vittoria?
Perché Wicked parla a tutti e di tutti. La storia è divertente, ma “non necessaria”; è ben costruita e ben rappresentata, ma quasi semplice e leggermente infantile. La parabola è fin troppo celebre ed usata, manca la raffinatezza necessaria a sbaragliare i competitors.
Il divertimento non manca, ma sarà sufficiente?
E voi, cosa ne pensate di Wicked? Ha le carte in regola per vincere?
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