Crudele illusione. Cruel is the Light é un romantasy di Sophie Clark edito in Italia da Newton Compton Editori e tradotto da Valentina Lombardi e Valentina Legnani.

Trama
Da oltre un secolo, demoni e umani sono coinvolti in una lotta senza esclusione di colpi e senza quartiere. Le due fazioni si sfidano in ogni dove, guidate da due impavidi condottieri, disposti a tutto per ottenere una vittoria. Da un lato, vi è Selene Alleva, una combattente letale che è stata addestrata nella prestigiosa Accademia Vaticana. Dall’altro, vi è Jules Lacroix, un soldato implacabile, impossibile da sconfiggere in battaglia. Quando le loro strade si incontrano, i due si detestano all’istante, in modo viscerale, ma l’attrazione tra loro è altrettanto immediata e… resistervi è impossibile. Mentre lottano contro il turbine di passione che minaccia di travolgerli, Selene e Jules si trovano loro malgrado a collaborare e scoprono un segreto terribile che mette in discussione tutte le loro certezze. Jules presto è costretto a dubitare persino della sua natura e Selene deve compiere una scelta che cambierà la sua esistenza intera: lotterà per l’amore o per la sua fazione?
Recensione
Crudele illusione è uno di quei romanzi che riescono a sorprendere proprio dove molti si aspettano debolezze. Il ritmo è solido e ben calibrato: la storia scorre con naturalezza, alternando momenti di tensione, introspezione e azione senza mai perdere coerenza. Non ci sono sbavature né cali evidenti; ogni scena ha un peso e contribuisce a costruire un quadro narrativo compatto.
Uno degli aspetti più riusciti è senza dubbio il worldbuilding, che risulta chiaro e comprensibile. L’ambientazione – cupa, densa di simbolismi religiosi e conflitti morali – non è mai confusa. Le regole del mondo sono definite quanto basta per orientare il lettore, ma restano abbastanza aperte da mantenere un’aura di mistero. Non ci si sente mai spaesati: si percepisce che dietro ogni elemento c’è una struttura pensata e coerente.
I personaggi sono il vero cuore del romanzo. Selene e Jules sono ben caratterizzati, tridimensionali, con motivazioni credibili e fragilità che li rendono umani. La loro dinamica enemies to lovers è costruita con gradualità e profondità. Non si tratta di un’attrazione improvvisa o di un continuo tira e molla forzato: al contrario, il loro rapporto evolve attraverso scelte, confronti e momenti di vulnerabilità condivisa. Non scappano costantemente l’uno dall’altra per orgoglio o incomprensioni artificiose; si cercano, si osservano, imparano a fidarsi. Si aiutano. E soprattutto, tengono davvero l’uno all’altra.
La componente romance è presente ma mai invasiva. Non sovrasta la trama principale, non diventa l’unico motore della storia. È parte integrante del percorso dei personaggi, intrecciata al conflitto politico e morale che attraversa il romanzo. L’amore non cancella il caos che li circonda, ma si sviluppa dentro di esso.
Ciò che ho apprezzato di più, però, è la mancanza di una linea netta tra bene e male. Non esiste una fazione completamente pura né una irrimediabilmente malvagia. Da entrambe le parti troviamo corruzione, violenza, ambizione, sete di potere. I personaggi compiono scelte discutibili, talvolta terribili, e questo rende la storia più adulta e sfaccettata. Il conflitto non è mai semplicistico: è morale, politico, personale.
Anche il finale merita una menzione speciale. Non chiude tutto con un fiocco rassicurante, ma lascia volutamente dei non detti. Cosa succederà ora? Perché è accaduto davvero ciò che è accaduto? Le domande restano sospese, alimentando curiosità e inquietudine. È un finale che non offre risposte facili, ma invita a riflettere.
Inoltre, è notevole l’atmosfera costante di tensione emotiva: ogni scelta ha conseguenze, ogni alleanza è fragile, ogni promessa pesa. La scrittura riesce a trasmettere un senso di urgenza senza diventare frenetica. I dialoghi sono intensi e spesso carichi di sottotesto, mentre le scene più intime non risultano mai eccessive o gratuite.
Crudele illusione è quindi un romantasy che va oltre le etichette del genere. È una storia di fede e dubbio, di potere e responsabilità, di amore e compromessi morali. Un romanzo che non divide il mondo in bianco e nero, ma lo lascia vivere nelle sue zone grigie, ed è proprio lì che riesce a brillare di più.
Trovi il romanzo QUI
L’Autrice
È una scrittrice di romanzi fantasy con eroine forti e protagonisti affascinanti. Ha una laurea in Relazioni internazionali e ha lavorato al Senato australiano prima di abbandonare la politica per la scrittura. Vive in Tasmania con Indy, il suo border collie. La Newton Compton ha pubblicato Crudele illusione. Cruel is the Light. Per saperne di più: Instagram thesophclark
