Blizzard ha chiarito che Diablo 4 non verrà lasciato a sé stesso quando uscirà Diablo 5. Le stagioni proseguiranno, come già accade per Diablo 2 e Diablo 3. Lo ha spiegato il game director Brent Gibson, come riporta GamesRadar+. Le espansioni per il quarto capitolo, invece, sono finite: la squadra si concentrerà sul nuovo gioco della serie.
Cosa ha detto Gibson
Il responsabile ha usato parole nette: «Abbiamo intenzione di supportare le stagioni finché la community continuerà a presentarsi per D4». Ha poi aggiunto un paragone con il passato: «Come per D2 e D3. C’è ancora gente che gioca a quei giochi e, finché ci siete, continueremo a fare contenuti».
Le stagioni sono i cicli a tempo con nuove meccaniche, personaggi da ricominciare e ricompense, il modello che tiene vivo da anni il genere degli action RPG “a loot”. Blizzard, storico studio di Activision Blizzard oggi parte di Microsoft, lo ha adottato per tutta la saga.
Il futuro della serie
Diablo 5 è stato annunciato al BlizzCon 2026 e, secondo quanto riferito, uscirà nel 2029. Blizzard lo descrive come il capitolo più oscuro dalla prima apparizione della saga. Non abbiamo al momento informazioni ufficiali su piattaforme e localizzazione italiana. Per i giocatori italiani, la notizia significa che chi ha investito tempo e denaro in Diablo 4 può continuare a giocarlo per anni, senza dover migrare subito.
La formula scelta ha però un limite: il supporto è legato alla partecipazione dei giocatori, senza impegni a lungo termine né date di scadenza.
Resta da capire quanto durerà davvero il sostegno stagionale, e se arriveranno novità sulle piattaforme di Diablo 5 prima del lancio.



