Nemmeno il tempo di veder ripartire le piattaforme di prenotazione che il fenomeno del bagarinaggio digitale ha subito travolto l’uscita del nuovo capitolo targato Marvel. Subito dopo la riapertura dei portali dei cinema, centinaia di biglietti per le prime proiezioni di Avengers Doomsday sono comparsi su piattaforme di seconda mano come Vinted, eBay e marketplace social. Molti utenti sfruttando la disperata ricerca dei fan rimasti a bocca asciutta a causa dei crash di sistema, hanno piazzato online i codici di prenotazione e i tagliandi a cifre quadruplicate o persino decuplicate rispetto al prezzo originale di listino.
Questa vera e propria speculazione ha scatenato la dura reazione della community che denunciano il comportamento di chi ha deliberatamente acquistato ingressi multipli solo per poterne trarre un profitto ingiustificato. Sulle piattaforme di compravendita tra privati si moltiplicano gli annunci contrassegnati da diciture d’emergenza e costi esorbitanti per i posti nelle prime file o nelle sale Infinity Vision, trasformando l’esperienza del cinema in un’asta al rialzo guidata da veri e propri sciacalli della rete.
Le catene di distribuzione e i gestori delle piattaforme sono ora al lavoro per valutare contromisure efficaci per contrastare il fenomeno. Oltre alle segnalazioni e alla cancellazione tempestiva degli annunci irregolari sui siti di e-commerce, diverse aziende stanno valutando l’introduzione di biglietti nominali obbligatori e verifiche con documento all’ingresso delle sale. L’obiettivo primario è disattivare sul nascere il mercato nero digitale e garantire l’accesso al cinema al prezzo equo e regolamentato stabilito dalle sale.




