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NerdPool > Blog > Fumetti > Elden Ring: Become Lord Vol. 1 – L’Interregno su carta: fedeltà visiva e narrazione claudicante
Fumetti

Elden Ring: Become Lord Vol. 1 – L’Interregno su carta: fedeltà visiva e narrazione claudicante

Enrico Favaro
4 Agosto 2025
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10 Min
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Il fenomeno videoludico Elden Ring, acclamato dalla critica e vincitore di numerosi premi internazionali, ha generato un universo narrativo vasto e profondamente enigmatico. Da questa ricca fonte sono scaturite diverse opere derivate, tra cui “Elden Ring: Become Lord“, un webtoon a colori che si propone come adattamento fumettistico con un approccio serio e fedele all’epos originale. Il presente articolo si propone di esplorare i dettagli di pubblicazione, la sinossi, l’intento narrativo dell’opera, e di analizzare criticamente la sua realizzazione e l’accuratezza nell’adattamento della complessa lore.

Dettagli di pubblicazione e formato

“Elden Ring: Become Lord” è il frutto della collaborazione tra il duo di artisti Hand Punch e lo sceneggiatore 21g, con pubblicazione a cura dell’editore giapponese Kadokawa. La serializzazione è stata avviata il 29 marzo 2024 come webtoon a colori, un formato specificamente ottimizzato per la lettura su dispositivi mobili grazie al suo scorrimento verticale. Oltre alla disponibilità sulla piattaforma Kadocomi, erano previste anche versioni e-book e volumi fisici in formato Tankobon. Inizialmente, la distribuzione era limitata al mercato nipponico.

La serie ha raggiunto la sua conclusione con il suo secondo e ultimo volume, pubblicato il 30 gennaio 2025. Per il mercato italiano, Panini Comics cura l’edizione di “Elden Ring – Become Lord Vol. 1 (di 2)”, il cui primo volume è stato reso disponibile al pubblico il 12 giugno 2025. L’edizione italiana si presenta in formato brossurato a colori e consta di 168 pagine, offrendo una fruizione visivamente ricca.

Sinossi e intento narrativo

La sinossi ufficiale del fumetto dichiara di voler narrare il “viaggio del Senzaluce attraverso l’Interregno verso il suo destino di diventare Lord Ancestrale”. L’intento primario, come esplicitato dagli autori e dall’editore, era quello di “ricreare fedelmente la grande avventura e il fascino del gioco originale Elden Ring”. Tale proposito include la riproposizione di incontri con personaggi iconici, l’esplorazione di complessi dungeon e le epiche battaglie contro i potenti boss che hanno reso il videogioco celebre. Kadokawa ha posto l’accento sul tono “serio” del webtoon. La serie ambisce a far rivivere ai lettori le sfide più entusiasmanti e i momenti più memorabili dell’esperienza di Elden Ring, cercando di catturare l’essenza dell’avventura originale. È cruciale sottolineare che l’obiettivo dichiarato era la fedele riproposizione dell’avventura, piuttosto che un’espansione della lore preesistente dell’universo narrativo.

Analisi critica e ricezione

L’analisi di “Elden Ring: Become Lord” rivela un’opera che, in larga parte, si dimostra deludente. Il fumetto tende a lasciare un’impressione iniziale piuttosto negativa, una percezione che si consolida man mano che la narrazione progredisce.

Le criticità principali che emergono dall’esame si concentrano su diversi aspetti fondamentali e, sebbene concettualmente valide dal punto di vista della narrazione fumettistica, meritano di essere contestualizzate alla luce delle scelte di adattamento operate:

  • Caratterizzazione del protagonista e dei personaggi non giocanti: Il personaggio principale manifesta una profondità pressoché inesistente, configurandosi come una “tabula rasa” e risultando fondamentalmente insignificante. La sua quasi totale assenza di dialoghi o reazioni significative ostacola qualsiasi forma di interazione autentica con gli altri personaggi, relegandolo al ruolo di un mero guscio vuoto. Analogamente, i personaggi non giocanti (NPC), pur essendo figure emblematiche del videogioco, appaiono privi di vitalità, spesso limitandosi a replicare pedissequamente i loro dialoghi iniziali presenti nel gioco. Queste scelte, sebbene funzionali e coerenti nel design narrativo del videogioco (dove il protagonista funge da avatar del giocatore e i dialoghi degli NPC sono attivabili a discrezione), non si rivelano altrettanto efficaci nel medium del fumetto. In una narrazione lineare quale quella fumettistica, la passività del protagonista e la ripetitività dei dialoghi possono appesantire la progressione e ridurre significativamente il coinvolgimento emotivo del lettore.
  • Ritmo narrativo e coesione della trama: La struttura narrativa del fumetto appare frammentaria e priva di coesione. La storia progredisce con salti non lineari tra i diversi detentori di frammenti dell’Anello Ancestrale, con una carenza quasi totale di elementi di raccordo tra gli eventi cruciali. Questa discontinuità crea la sensazione che i capitoli fungano più da “teaser” per un’opera vera e propria, piuttosto che costituire la narrazione stessa. La mancanza di un flusso narrativo coerente ostacola l’immersione del lettore nella storia e rende difficile seguirne lo sviluppo con la dovuta partecipazione.
  • Mancanza di avventura e battaglie: Nonostante Elden Ring sia intrinsecamente un’epica avventura ricca di pericoli e scoperte, il fumetto non riesce a trasmettere tale sensazione. L’opera non sfrutta adeguatamente il vasto potenziale offerto dai numerosi personaggi e dalle affascinanti ambientazioni dell’Interregno. Le sequenze di battaglia, un elemento centrale e avvincente del videogioco, risultano scialbe e deludenti se confrontate con l’intensità e la spettacolarità degli scontri originali. Questo contribuisce a un senso generale di apatia nel lettore, il quale non ritrova nel fumetto l’adrenalina e la grandiosità proprie del gioco.

L’aspetto artistico, invece, riceve un plauso unanime. Le illustrazioni si distinguono per l’elevata qualità, potendo essere definite eccellenti o persino magnifiche, con un livello di dettaglio e una resa visiva che soddisfa ampiamente le aspettative. In particolare, la riproposizione grafica dei boss del videogioco e delle loro abilità è estremamente fedele, riuscendo a far “rivivere” appieno queste battaglie a chi ha giocato il titolo. Questo aspetto, tuttavia, rende il fumetto più simile a una riproposizione su carta delle boss fight che non a un vero e proprio racconto narrativo. La qualità artistica, per quanto elevata, non è sufficiente a compensare le profonde carenze narrative, la debolezza nella caratterizzazione dei personaggi e la frustrante gestione del ritmo. Si deduce che il fumetto si appoggi in larga parte sulla nostalgia e sull’esperienza pregressa del videogioco; senza una conoscenza diretta di Elden Ring, l’opera perde gran parte del suo (già limitato) fascino. Di conseguenza, questo fumetto appare specificamente indirizzato ai giocatori che hanno già esplorato l’Interregno, piuttosto che a un pubblico che conosca il videogioco solo superficialmente o non lo abbia mai sperimentato.

Accuratezza e adattamento della lore

L’intenzione dichiarata di “ricreare fedelmente” la lore di Elden Ring si confronta con una realizzazione che, a un’attenta analisi, si rivela insoddisfacente. Il fumetto si limita a trascrivere i dialoghi e gli eventi del gioco, senza introdurre nuove rivelazioni o approfondimenti sulla lore. Questo approccio, pur mantenendo una fedeltà letterale alla fonte, comporta una significativa perdita di potenziale. La lore di Elden Ring è intrinsecamente profonda, ricca di dettagli e frammentata, ma è proprio la sua natura ambigua e aperta a molteplici interpretazioni a conferirle il suo fascino. L’adattamento a fumetti, tuttavia, non arricchisce tale comprensione né propone nuove prospettive, finendo per essere percepito come un riassunto superficiale e ridondante per chiunque abbia già esplorato l’Interregno nel videogioco. Non emerge alcun valore aggiunto in termini di approfondimento narrativo o di rivelazioni sulla complessa mitologia del gioco.

Valutazione finale: 4/10

“Elden Ring: Become Lord Vol. 1” si configura come un’opera ambiziosa che, purtroppo, non riesce a cogliere l’essenza e la profondità del videogioco da cui trae ispirazione. Sebbene l’apparato artistico sia innegabilmente “fantastico” e rappresenti l’unico vero punto di forza del fumetto, esso non è sufficiente a bilanciare le significative carenze strutturali e narrative. Il protagonista, praticamente assente nella sua caratterizzazione, e la mancanza di una trama coesa che sappia sviluppare l’immensa lore di Elden Ring, rendono la lettura un’esperienza piatta e scarsamente coinvolgente. Il fumetto non è in grado di generare quella sensazione epica di avventura e mistero che contraddistingue il gioco, limitandosi a una mera trascrizione di dialoghi ed eventi senza aggiungere nulla di significativo. L’opera si manifesta più come un’occasione sprecata per esplorare nuove sfaccettature dell’Interregno che come un adattamento degno di nota. Per i fan irriducibili del gioco che cercano un’interpretazione fedele e al contempo narrativa e profonda, “Become Lord” è destinato a generare delusione. La valutazione di 4/10 riflette il divario sostanziale tra le elevate aspettative suscitate dal nome di Elden Ring e la mediocre esecuzione di questo adattamento, la cui unica nota positiva rimane la qualità visiva, pur con il limite di non supportare adeguatamente la narrazione.

ARGOMENTI:Elden RingPanini ReviewsRecensione
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Classe 1991, appassionato di videogiochi, storia, fantascienza e geopolitica. Assiduo giocatore di World of Warcraft e innamorato di StarCraft. Fondatore e responsabile collaborazioni per Dailyquest.it Amante della lettura in particolare delle opere di Isaac Asimov.
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