Dopo avervi parlato de I nostri mondi perduti, torniamo a occuparci di un nuovo titolo della collana Cherry Bomb, pubblicata da Bao Publishing e curata da Zerocalcare. Ogni volume si sta rivelando una grande sorpresa, spaziando tra tanti generi narrativi e facendoci conoscere molti fumettisti finora inediti in Italia. Frontier segna il ritorno di Guillaume Singelin, già disegnatore di The Grocery al fianco di Aurélien Ducoudray, e qui in veste di autore unico. Con questa storia uscita nel 2023 in Francia, ci spostiamo dal contesto urbano di The Grocery allo spazio, senza però rinunciare a trattare tematiche profonde, legate in particolar modo al capitalismo e alla salvaguardia dell’ambiente.

Incontrarsi nello spazio
Ji-soo lavora da anni in un centro di ricerca per la costruzione di una sonda spaziale all’avanguardia. Quando il progetto è quasi al termine viene però acquisito dalla Energy solution, una compagnia mineraria che vuole sfruttare la tecnologia per cercare risorse nello spazio. Sei anni dopo, Ji-Soo lavora per la nuova azienda ma si oppone continuamente alle loro politiche capitalistiche e per questo viene trasferita nello spazio a dirigere un cantiere di estensione di una stazione. Ji-Soo ha una forte coscienza ambientale e sa che la Terra ha i giorni contati se non si cambia qualcosa, ma nessuno le ha mai dato ascolto. Nello spazio deve ora adattarsi a una nuova vita in tutto, dagli usi, come quello di gettare i cadaveri fuori dalla nave, al suo piccolo alloggio claustrofobico.

Alex, invece, è nato nello spazio e ha sempre vissuto lì. Sente che la sua vocazione è quella di lavorare nella stazione per contribuire al progresso dell’umanità, anche se questo vuol dire rischiare la vita ogni giorno e sfruttare al massimo ogni risorsa. Un pensiero opposto a quello di Ji-Soo, ma frutto di esperienze di vita molto diverse. Questo li mette subito in contrasto, ma il confronto dà modo a entrambi di ragionare per provare a capire le ragioni dell’altro e li farà in qualche modo avvicinare, insieme alla comparsa improvvisa di una simpatica scimmietta.
L’ultima protagonista di questa storia è Camina, una ragazza che lavora da anni come mercenaria dello spazio. Durante l’ultima azione di sabotaggio di una nave nemica ha perso un braccio e questo evento la porta a riconsiderare tutta la sua vita. Decide quindi di provare a fare del bene ripulendo il cielo dagli infiniti detriti formatisi da anni di sfruttamento senza scrupoli delle compagnie e che stanno diventando un pericolo per i viaggi spaziali. Proprio durante una delle sue prime missioni si imbatte casualmente in Ji-Soo e Alex.
Capitalismo spaziale
La conquista dei cieli è lo scenario dove si consuma una nuova corsa all’oro, volta allo sfruttamento massiccio di ogni risorsa e che avviene anche in maniera violenta con scontri armati. Usando il filtro della fantascienza, Singelin racconta in maniera credibile qualcosa che vediamo accadere ogni giorno di fronte ai nostri occhi, che ci spaventa e ci fa temere per il futuro del mondo.
Lo fa con dei protagonisti credibili nelle loro idee e nel modo di agire e con una trama che sa prendersi i suoi tempi, alternando momenti di riflessione a scene più frenetiche. Frontier, inoltre, mette ancora una volta in luce lo stile di disegno unico di Singelin, che già abbiamo imparato ad apprezzare sulle pagine di The Grocery. I suoi personaggi “in miniatura” sono come dei pupazzi, che potrebbero trasmettere un’idea di innocenza ma che vengono messi di fronte a storie drammatiche e violente, creando un contrasto davvero efficace. Inoltre, con questo fumetto, Singelin dimostra tutta la sua bravura sia nel raffigurare gli spazi claustrofobici delle stazioni spaziali che gli spettacolari paesaggi che attraversano i protagonisti nel corso della storia.
Frontier è il racconto di un futuro al tempo stesso affascinante e spaventoso, che ci mostra come i nostri errori siano destinati a ripetersi ciclicamente e la capacità dell’uomo di distruggere tutto al suo passaggio. Tuttavia, è anche un’opera con un bel messaggio di speranza, perché, persino nelle situazioni più difficili, abbiamo la possibilità di resistere e ognuno di noi deve trovare la forza di dare il suo piccolo contributo per proteggere il futuro di chi verrà dopo di noi.

