A dicembre vi abbiamo raccontato sul blog l’ingresso dei G.I. Joe nell’Energon Universe, l’universo condiviso con Transformers e Void Rivals. Oggi invece vogliamo parlarvi della serie a fumetti classica, che Skybound ha rilanciato nel 2023 e che arriva in Italia per saldaPress. G.I. Joe: A Real American Hero ha infatti alle spalle una storia quarantennale, che ha visto alternarsi come editore prima Marvel Comics (1982-1994), poi IDW Publishing (2010-2022), proseguendo sempre con la stessa numerazione.
All’interno del volume appena uscito troverete, quindi, i numeri 301-305, ma non fuggite subito spaventati! saldaPress ha infatti inserito all’inizio diverse pagine che introducono i personaggi principali e riassumono in maniera abbastanza dettagliata gli eventi più importanti dell’intera serie. Ai testi del nuovo rilancio non poteva mancare l’irriducibile Larry Hama, che ha scritto quasi tutti i numeri di G.I. Joe sin dalle origini, mentre i disegni sono di Chris Mooneyham e i colori di Francesco Segala.

Un inizio che non rinnega il passato
La storia riprende esattamente da dove si era interrotta. I G.I. Joe hanno attaccato Cobra Island su più fronti riuscendo a catturare Cobra Commander e stanno tentando di fuggire dall’isola. Messo alle strette, Serpentor Khan tenta una mossa disperata e decide di far esplodere una bomba, che trasforma tutti quelli che si trovano nei paraggi in mutanti cannibali. I G.I. Joe sono sopravvissuti ma a caro prezzo e devono ora fare i conti con molteplici nemici. L’organizzazione Cobra si è scissa e il nuovo Khan mutante, insieme al Dottor Mindbender, vuole prendere il controllo sull’intero esercito, grazie anche alla complicità di Alpha-001 e dei suoi robot.
Pur avendo a disposizione il riassunto iniziale, i personaggi introdotti già nel primo numero sono tanti e potrebbe non essere subito facile entrare nelle dinamiche, ma il volume rimane comunque un perfetto starting point per chi vuole approcciarsi ai G.I. Joe al di fuori dell’Energon Universe. Larry Hama mette subito in luce gli elementi principali della sua serie che l’hanno resa così duratura e apprezzata nel corso degli anni, in primis il perfetto bilanciamento tra realismo e fantasia. Benché i personaggi e alcune trame possano risultare esagerati e irreali, alla base della serie c’è sempre stata l’esperienza militare e gli studi dello scrittore. Questo si nota sia nelle precise tattiche militari usate dai personaggi che nella terminologia specifica del settore, che compare a più riprese ed è ben spiegata ai lettori con note redazionali.

I veri eroi americani?
Riuscire a portare avanti una serie per più di 300 numeri non è un’impresa facile ed è sicuramente frutto di una grande passione e conoscenza della materia trattata. Nel corso di tutta la serie Larry Hama ha saputo mescolare temi militari, politici e sociali adattandosi ogni volta al contesto storico e sapendo alternare a grandi scene di azione qualche momento più drammatico ed emotivo, come accade anche all’inizio di questo nuovo rilancio. Al contempo, il tratto di Chris Mooneyham è molto spigoloso e ruvido, in un modo che richiama un’estetica tipica del fumetto anni ’80 e ’90, al quale la serie si avvicina anche nello spirito e nella narrazione.

A dispetto di come potrebbe apparire dal titolo, G.I. Joe: A Real American Hero non è una mera esaltazione dell’ideale dell’eroe americano, ma con le sue storie Larry Hama ha sempre raccontato anche il risvolto negativo delle guerre a livello umano e sociale, e le conseguenze di un’etica militare portata all’estremo. Tematiche che oggi risuonano ancora più attuali in un mondo sconvolto dai conflitti e nel quale gli Stati Uniti d’America hanno assunto un ruolo sempre più spaventoso.


