Nel 2004, lo sceneggiatore americano Tim Seeley e il disegnatore italiano Stefano Caselli creano Hack/Slash, una storia horror con protagonista Cassandra Hack, una cacciatrice di mostri e serial killer chiamati slasher. Il nome della serie, infatti, che significa letteralmente “tagliare/squartare”, viene usato anche per indicare tutta una tipologia di giochi di ruolo e videogiochi basati sul combattimento all’arma bianca ed esiste anche un sottogenere di film horror, lo slasher, in cui ritroviamo solitamente un maniaco omicida che dà la caccia a un gruppo di persone, uccidendole nelle maniere più fantasiose con armi da taglio. Tornando al fumetto, nel corso degli anni Image Comics ha pubblicato diverse miniserie e serie regolari ambientate nello stesso universo narrativo, molte delle quali inedite in Italia o disponibili in volumi ormai esauriti. L’ultima in ordine di pubblicazione, Hack/Slash: Ritorno a scuola, è interamente opera di Zoe Thorogood ed è uscita in questi giorni per Bao Publishing. Una miniserie di quattro numeri che racconta i primi passi della protagonista e che, anche per questo, può essere letta senza problemi da chi non conosce il personaggio e il suo mondo.

A caccia di mostri
Cassandra Hack è in un diner con il suo nuovo “amico” Vlad, un essere mostruoso verde con una maschera antigas, quando un inserviente del locale in costume da coniglio rosa inizia a compiere una strage. La ragazza si è già trovata in una situazione simile poco tempo prima, nel momento in cui sua madre è tornata in vita e ha dovuto ucciderla, ma non riesce a reagire. In suo soccorso arriva Darla Ritz, a caccia di slasher e direttrice di un’accademia che addestra cacciatrici su commissione. Cassandra decide allora di entrare nella squadra e, insieme alle nuove compagne, si troverà a investigare su un caso di bambini impazziti che stanno massacrando brutalmente le loro famiglie.

Non sentirsi più sola
Cassandra ha avuto un’infanzia e un’adolescenza difficili, sia in famiglia che a scuola, dov’è stata sempre considerata come quella stramba. Al contrario, nella nuova accademia si sente subito compresa e sembra quasi la ragazza più banale, rispetto alle altre studentesse. Tra queste troviamo: Boo, una ragazza bionda molto sfrontata e che prende tutto con, forse troppa, leggerezza, Sam, la più brava delle cacciatrici, che invece prende tutto fin troppo sul serio, e Mabel, specializzata in tecnologia, insieme alla sua cagnolina zombi Angel. Al di là delle apparenze, ognuna di loro nasconde un carattere più stratificato e un passato difficile, compresa la stessa Darla, la direttrice, che prima di assumere questo ruolo era un’attrice di successo.
Zoe Thorogood scrive una storia in cui la componente horror è sicuramente importante, e non mancano le scene splatter, disegnate in maniera perfetta, ma nella quale dedica soprattutto grande spazio all’approfondimento psicologico dei personaggi e ai rapporti che si instaurano tra loro e che raccontano bene la difficoltà di superare alcuni traumi, la scoperta della propria sessualità e le gioie e i dolori del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, temi cari all’autrice. Inoltre, gli eventi vengono filtrati attraverso i pensieri di Cassandra, che compaiono sotto forma di pagine di diario in determinati momenti della storia. Dal punto di vista grafico, la grande creatività e versatilità dell’autrice, già evidente in Tutta sola al centro della Terra, emerge in questo volume anche grazie alla missione che devono affrontare le cacciatrici e che le porta addirittura ad entrare all’interno di un videogioco. Stili diversi si mescolano alla perfezione grazie a soluzioni visive innovative tanto per il design dei mostri quanto nella costruzione delle tavole.

Il finale può sembrare un po’ frettoloso ma è davvero d’impatto e inaspettato, con un paio di tavole che lasceranno di sasso molti lettori e lettrici, ed è una chiusura che ricollega bene la miniserie al quadro più generale. Hack/Slash: Ritorno a scuola è quindi un’ottimo volume per conoscere il personaggio di Cassandra Hack e la sua autrice, Zoe Thorogood, tra le fumettiste più interessanti degli ultimi anni e ospite alla scorsa Lucca Comics & Games, dove abbiamo avuto l’opportunità di intervistarla. Dopo questo assaggio dell’universo narrativo di Hack/Slash, non resta che sperare che qualche editore decida di riportare presto le altre storie in Italia.


