“Hai gli occhi di tua madre”, dice un morente Severus Piton (Alan Rickman) a Harry Potter (Daniel Radcliffe) in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 del 2011. Piton è stato appena sgozzato dal Signore Oscuro Voldemort (Ralph Fiennes), che ha poi lanciato il suo serpente dalle zanne velenose, Nagini, sul Mangiamorte con un unico comando: “Uccidi”. Piton dice a Harry di raccogliere le sue lacrime e di portarle nel Pensatoio e, guardando Lily Potter negli occhi per l’ultima volta, muore sapendo che i ricordi lo riscatteranno agli occhi di Harry.
La fine di Piton è una fine emozionante per il personaggio, che si svolge in modo generalmente simile a quello del romanzo del 2007 di J.K. Rowling. Ma secondo i diari dell’attore, pubblicati postumi come Madly, Deeply: The Alan Rickman Diaries nel 2022, il regista David Yates suggerì di far lanciare a Voldemort l’Avada Kedavra. La Maledizione dell’Uccisione uccide istantaneamente le sue vittime con una luce verde accecante, che impedirebbe lo scambio di lacrime di Piton con Harry in punto di morte. (Senza contare che: Voldemort credeva falsamente che Piton fosse il padrone della Bacchetta di Sambuco, quindi non avrebbe lanciato un incantesimo del genere per paura che rimbalzasse).
In un estratto del diario di Rickman del 25 novembre 2009, l’attore scrive delle riprese della scena della morte di Piton: “Freddo, umido, spifferi, ma la troupe sembra lontana, così io e Ralph possiamo continuare ad avanzare verso la scena. David Yates ostinato come sempre sul fatto che Voldemort mi uccide con un incantesimo. (Impossibile da comprendere, anche per l’ira dei lettori che ne deriverebbe). È stato bello lavorare con Ralph, però. Diretto e vero, inventivo e libero”.
Rickman fa notare che sua moglie, Rima, gli ha fatto notare: “Non può ucciderti con un incantesimo – l’unico che lo farebbe è Avada Kedavra e uccide all’istante – non saresti in grado di finire la scena”.
Reagendo alla rivelazione sul subreddit di Reddit dedicato a Harry Potter, i fan hanno espresso la loro frustrazione e il loro sollievo per aver preso in considerazione una simile alterazione.
“Per fortuna Alan è stato altrettanto testardo e ha impedito a Yates di rovinare la scena con le sue alterazioni follemente insensate”, scrive un utente. “Beh, è una cosa stupida”, si legge nel commento più votato. “Come avrebbe fatto Harry a ottenere i ricordi di Piton per vedere la verità se Voldemort lo ha ucciso all’istante?”.
“Avrebbe privato il pubblico dell’unica scena emotivamente naturale tra Harry e Piton”, si legge in un’altra risposta. Un utente ha commentato: “C’è da chiedersi quanto gli altri attori abbiano dovuto trattenersi su altri argomenti per non fare scelte stupide che si discostano dai libri”.
Alla fine, la scena si svolge come da copione dello sceneggiatore Steve Kloves: “Harry scruta il volto di Piton, cercando di decifrare le sue parole. Piton fissa Harry con stupore, perso nei suoi occhi, poi le sue pupille si dilatano e la sua voce si interrompe. Il volto di Piton si spegne”.
In un successivo articolo del 26 novembre 2009, Rickman scrive: “La morte di Piton. Quasi 10 anni dopo. Almeno si tratta solo di due attori… David è vulnerabile e affettuoso quando è emozionato. E lo è per questa scena. È l’esempio assoluto di ciò che può accadere quando una coppia di attori prende una scena dalla pagina e lavora con la storia, lo spazio e l’altro”.

