Gli appassionati di film horror sono spesso considerati resistenti e pronti a tutto, ma persino loro possono essere sopraffatti in alcune situazioni. Un recente dibattito sul subreddit dedicato all’horror ha acceso i riflettori sui film che hanno causato reazioni fisiche nei fan, partendo dal remake del 2005 di Hostel e da altri titoli simili appartenenti al sottogenere del “torture porn”. L’utente u/anthonyledger ha chiesto: “Quali film vi hanno fatto sentire fisicamente male?” e i commenti hanno rivelato risposte sorprendenti, dimostrando la capacità unica del genere horror di suscitare emozioni diverse e imprevedibili.
Non è una sorpresa che l’elenco dei film che hanno provocato reazioni fisiche comprenda molti titoli di body horror, gore e torture. Tra i più citati spiccano Hellraiser II – Prigionieri dell’Inferno, La mosca e Venerdì 13: il terrore continua. Alcuni utenti hanno spiegato che le loro esperienze più traumatiche risalgono all’infanzia, come u/Almost_Victorian, che ha raccontato di essere rimasto scioccato dalla scena del “vomito di ciliegie” in Le streghe di Eastwick.
Film meno noti ma altrettanto disturbanti
Per chi cerca titoli più di nicchia, la lista offre spunti interessanti. Il commento con più voti ha menzionato Splatters – Gli schizzacervelli di Peter Jackson, in particolare la scena del “porridge o qualunque cosa fosse”, e il film horror tedesco del 2013 Nothing Bad Can Happen. Entrambi hanno lasciato il pubblico con una sensazione di disagio fisico difficilmente dimenticabile.
Film recenti e inaspettati
Il bias della novità ha giocato un ruolo importante nelle risposte, con molti che hanno citato The Substance (2024), con Demi Moore. Il film, candidato come miglior pellicola agli Oscar di quest’anno, ha attirato l’attenzione anche di spettatori meno abituati al body horror, spingendoli a confrontarsi con scene particolarmente forti. Un’altra menzione sorprendente è quella relativa a Midsommar – Il villaggio dei dannati, con alcuni utenti che hanno confessato di essersi sentiti male durante la sequenza allucinatoria, nonostante sia relativamente “soft” rispetto agli standard degli altri titoli citati.
Perché ci piace farci spaventare?
I fan dell’horror sembrano spesso orgogliosi della loro capacità di tollerare scene disturbanti, anche se molti si chiedono perché qualcuno dovrebbe sottoporsi a questo genere di visioni. Gli psicologi hanno studiato questa domanda a fondo, scoprendo che molti appassionati sono attratti dall’horror proprio perché stimola una risposta emotiva estrema. Per alcuni, affrontare le proprie paure sullo schermo è un’esperienza catartica che porta il subconscio in superficie, permettendo di confrontarsi con esso in modo più diretto.
Il mondo dell’horror continua a dimostrare la sua capacità di esplorare i limiti emotivi e fisici dello spettatore, spingendolo in territori sconosciuti e sfidando le sue reazioni più profonde. E tu, quale film ti ha fatto venire i brividi o, peggio ancora, ti ha fatto sentire male?



