Quest’anno abbiamo letto e recensito un gran numero di libri: alcuni li abbiamo amati, ci hanno fatto battere forte il cuore e sono entrati di diritto nella lista dei nostri favoriti di sempre.
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno abbiamo deciso di racchiuderli tutti qui, in un unico articolo, scritto a più mani dalle autrici della Redazione Libri di NerdPool.it: non un banale elenco, ma un racconto a più voci, scritto da chi, per un anno intero, vi ha accompagnato nel meraviglioso mondo dei libri.
Buona lettura!
Daniela consiglia… “Christopher Nolan” a cura di Luca Malavasi
Il Professore di Storia del Cinema e cultura visuale, Luca Malavasi, edita una raccolta di saggi che indagano sei dei più famosi film del regista inglese Sir Christopher Edward Nolan. Il libro è stato pubblicato per la casa editrice Marsilio e fa parte della Collana Elementi.

La raccolta di saggi sui più famosi film diretti da Christopher Nolan, mi ha confermato quanto il regista non lasci nulla al caso e dia sempre ampio spazio all’intensità emotiva e psicologica di personaggi ormai indelebili nel mondo del cinema. Un libro in imprescindibile per gli amanti della settima arte che sa parlare a tutti e, contemporaneamente, ai pochi ancora in grado di saper ascoltare e osservare.
La recensione di Daniela la trovi QUI.
Michela consiglia… “I giorni di vetro” di Nicoletta Verna
Intenso, coraggioso, I giorni di Vetro è l’ultimo romanzo di Nicoletta Verna, pubblicato nel 2024 con la casa editrice Einaudi.
Con la morte di Matteotti comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza – il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile – eppure di inesauribile fiducia nell’umano.

Il mio titolo è I giorni di vetro di Nicoletta Verna perché mostra vari significati della parola “resistenza”, da quello storico di Resistenza partigiana, a una resistenza personale, silenziosa, che forse è più vicina ad una sorta di sopravvivenza e accettazione di un destino infausto assegnato fin dalla nascita. Le protagoniste sono due donne che solo raramente riescono ad essere le eroine che ci aspettiamo da un romanzo, ma sono figlie della loro epoca e della loro condizione sociale ed educazione, e, nelle loro singole possibilità, hanno lottato per chi amavano e per un ideale di libertà. Ho pensato tanto a questo romanzo dopo averlo concluso e, nonostante la brutalità e la crudeltà della Storia che racconta, mi ha lasciato una sensazione arricchente che, secondo me, solo i grandi romanzi sanno trasmettere.
Ilaria consiglia… “56 giorni” di Catherine Ryan Howard
Edito Fazi Editore, 56 giorni è l’ultimo romanzo della scrittrice irlandese Catherine Ryan Howard.
In una Dublino blindata dalla prima ondata di Coronavirus, una storia d’amore all’apparenza romantica si tramuta, inaspettatamente, in un omicidio misterioso.

Ambientato a Dublino durante il primo lockdown a causa del COVID, questo thriller psicologico segue la vicenda di Ciara e Oliver, una coppia di ragazzi che decide di andare a vivere insieme, solo dopo tre settimane che si frequentavano, per evitare di stare separati durante la quarantena. Da semplice love story, la trama prende una piega più cupa e claustrofobica, nella quale i protagonisti sono portati ad oltrepassare i propri limiti.
È un libro che consiglio caldamente a chi ama le storie con un ritmo incalzante che non ti lasciano il tempo di metabolizzare un episodio che subito vieni catapultato in un altro diametralmente opposto. Nulla è mai come sembra e i ripetuti colpi di scena ti spiazzano fino ad arrivare a un finale bello ma brutale. Una storia che lascia il segno e che merita di essere letta.
La recensione di Ilaria la trovi QUI.
Eleonora consiglia… “Il giorno in cui Nils Vik morì” di Frode Grytten
Gioiellino arrivato in Italia grazie a Carbonio Editore, Il giorno in cui Nils Vik morì del norvegese Frode Grytten ha vinto il Norwegian Book Prize nel 2023.
Nel cuore della Norvegia, in una mattina di novembre, una barca salpa da una banchina per l’ultima volta. A bordo c’è Nils Vik, traghettatore da sempre, uomo di poche parole e gesti misurati, rimasto solo dopo la morte della moglie Marta. Quel giorno, insieme al suo cane Luna, Nils non trasporta passeggeri qualunque, ma volti del passato: affetti scomparsi che riaffiorano per un ultimo saluto.

Questo libro è rimasto con me anche dopo averlo terminato. Forse perché i temi che affronta, con una delicatezza disarmante, sono così universali da restare impressi in modo indelebile: la paura della morte e l’inevitabile scorrere del tempo. Quella di Nils Vik è la storia di un uomo qualunque che, tramite un ultimo viaggio nella cornice dei fiordi norvegesi, ci porta a riflettere profondamente sul dolore della perdita, sul significato dell’amore e sulla bellezza che si nasconde nelle cose più semplici. Nils Vik è ciascuno di noi.
Un libro che consiglio alle anime sensibili e coraggiose, a coloro che hanno il desiderio di indagare sul senso della vita e della morte, compiendo con queste pagine un viaggio che diventa contemplazione.
La recensione di Eleonora la trovi QUI.
Laura consiglia… “Alchemised” di SenLin Yu
Per gli amanti dei dark fantasy, Rizzoli ha pubblicato un romanzo che ha provocato molto scalpore, diventando forse uno dei libri più discussi del 2025: Alchemised di SenLin Yu.
Divenuto un fenomeno del BookTok per la sua trama intensa, il world-building cupo e la relazione complessa tra i protagonisti, il romanzo esplora temi come potere, violenza e sopravvivenza.

Ho scelto Alchemised come libro dell’anno perché non è un romantasy nel senso classico del termine. La storia d’amore esiste, ma non domina: è un filo sottile che attraversa il caos, una presenza silenziosa che non cancella l’orrore della guerra, ma lo rende umano. Alchemised racconta la devastazione, il dolore, la perdita irreversibile, le scelte difficili e il prezzo che ogni conflitto impone. Non addolcisce la guerra, non la romanticizza. Eppure, tra le macerie, lascia spazio alla forza di chi continua a resistere e alla speranza che sopravvive anche quando tutto sembra perduto. È una storia che parla di coraggio, di legami che non salvano ma tengono in vita, di luce che non acceca ma guida.
Un libro che non si limita a intrattenere: ferisce, scava, resta. E proprio per questo merita di essere ricordato.
La recensione di Laura la trovi QUI.
Federica consiglia… “Ambessa. Prescelta del lupo” di C.L. Clark
Per tutti gli appassionati del mondo di League of Legends, Arcane, la Casa Editrice Nord ha pubblicato Ambessa. Prescelta del lupo di C.L. Clark, un libro incentrato su un personaggio sfaccettato e con una storia carica di tensione e ambizione.

Uno dei migliori libri pubblicati nel 2025 perché contiene un enorme backstory dell’ascesa al trono di uno dei personaggi più accattivanti di Arcane, la serie basata league of Legends (riot games); esplorando I lati più umani del personaggio e quelli che non si possono redimere, pur essendo in cerca di eterna gloria e redenzione.
La recensione di Federica la trovi QUI.
Sara consiglia… “Ifigenia. Le tre vite di una donna diventata mito” di Francesca Ghedini
Dopo il successo di Maledette, Francesca Ghedini prosegue con Marsilio Editori la sua indagine alle radici dell’immaginario occidentale. Ma questa volta oggetto della sua riflessione non sono protagoniste di stirpe divina, ma una donna sacrificata sull’altare della ragion di stato e dell’ambizione paterna: Ifigenia.

Ho scelto questo libro per il 2025 perché riesce a rendere il mito uno strumento di lettura del presente. Francesca Ghedini restituisce a Ifigenia una voce complessa e attuale, mostrando come temi come sacrificio, potere e identità femminile continuino a parlarci con forza anche oggi.
La recensione di Sara la trovi QUI.
