Il mercato dell’intrattenimento digitale sta vivendo una trasformazione radicale: il baricentro del successo non è più confinato agli studi di Hollywood. Durante l’ultimo attesissimo showcase “Prime Video Presents: International Originals”, tenutosi a Londra, Amazon MGM Studios ha tracciato la rotta per il 2026, celebrando un cambio di paradigma senza precedenti. La parola d’ordine è chiara: le storie nate in mercati locali sono ormai i nuovi motori della crescita globale.
Sotto la guida strategica di Kelly Day (VP di Prime Video International) e la visione creativa di Nicole Clemens (VP degli International Originals), il colosso di Seattle ha confermato che il futuro della piattaforma risiede nell’abbattimento sistematico delle barriere linguistiche e geografiche, puntando su una produzione che unisce qualità cinematografica e risonanza culturale.
La strategia “Customer-First”: Un ecosistema di intrattenimento totale

La filosofia di Amazon applicata ai media riflette quella aziendale: partire dalle esigenze dell’utente per costruire l’offerta. L’obiettivo dichiarato per il 2026 è rendere Prime Video la prima destinazione per l’intrattenimento globale, un hub unico dove la scoperta di nuovi contenuti avviene “senza sforzo”. Questa strategia si poggia su tre pilastri fondamentali:
- Blockbuster Globali: Grandi produzioni ad alto budget come Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere e il fenomeno videoludico Fallout.
- Sport d’Élite in Tempo Reale: Il consolidamento della UEFA Champions League in mercati strategici come Italia, Germania e Regno Unito, trasformando Prime Video in un appuntamento settimanale imperdibile.
- Produzioni Locali Originali: Storie radicate nel territorio ma dotate di un linguaggio universale.
I Campioni del mercato: Analisi dei titoli più visti del 2025-2026
Il successo dei contenuti non in lingua inglese ha raggiunto vette mai viste prima. Ecco un’analisi dettagliata delle produzioni che hanno dominato la classifica di visione globale nell’ultimo anno:
L’Inarrestabile Onda Spagnola
Il franchise Culpables ha riscritto le regole del successo commerciale. Il film Culpa Nuestra, capitolo conclusivo della trilogia ispirata ai romanzi di Mercedes Ron, ha guidato la carica superando i 100 milioni di spettatori unici. La forza di questo titolo risiede nella sua capacità di viaggiare: il 90% del suo pubblico vive fuori dai confini spagnoli. Sulla scia di questo fenomeno, Prime Video ha lanciato Tell Me Softly, un altro lungometraggio spagnolo che ha saputo intercettare perfettamente il target young adult, confermando la Spagna come la “fabbrica dei successi” per il pubblico adolescente.

Il Primato Tecnico della Germania

La Germania si è imposta come leader della qualità seriale. Maxton Hall – Il mondo tra di noi (Stagione 2) ha segnato un nuovo record, diventando la serie International Original più vista nella storia della piattaforma. Ma il successo tedesco non si ferma qui: film come The Tank (un thriller claustrofobico ad alta tensione) e The Calendar Killer (un poliziesco cupo e moderno) hanno dimostrato che il cinema di genere europeo non ha nulla da invidiare alle produzioni americane per quanto riguarda effetti speciali e ritmo narrativo.
L’Eclissi Creativa dell’India e del Sud America
L’India si conferma una superpotenza creativa con una triade di successi: The Family Man (Stagione 3), che mescola spionaggio e vita quotidiana; Panchayat (Stagione 4), una commedia rurale che ha conquistato il cuore della critica; e Paatal Lok (Stagione 2), un crime drama viscerale che esplora le ombre della società contemporanea. Nel frattempo, il Brasile ha sorpreso il mercato con Tremembé, una serie basata su fatti reali che esplora il sistema carcerario, mentre il Messico ha scalato le classifiche con il drama psicologico Mentiras.
Focus Italia: Le grandi scommesse del bel paese per il 2026

L’Italia gioca un ruolo da protagonista nella strategia di Amazon MGM Studios. Per il 2026, il focus è puntato su contenuti capaci di attrarre le nuove generazioni e su co-produzioni di respiro internazionale:
- Love Me, Love Me: Un adattamento girato in lingua inglese ma di produzione interamente italiana. Tratto dal successo Wattpad di Stefania S., che ha totalizzato 24 milioni di letture, questo titolo punta a diventare il nuovo fenomeno teen globale a partire dal 13 febbraio 2026.
- Postcards From Italy: Una produzione ambiziosa diretta dal premio Oscar Jessica Yu. La serie vede come protagonista la star Nicole Wallace in un viaggio emozionante attraverso l’Italia, esplorando il contrasto tra la cultura europea e quella statunitense.
- Non è un paese per single: Prime Video porterà sullo schermo l’opera di Felicia Kingsley, l’autrice che ha venduto milioni di copie in Italia, puntando a replicare il successo del genere rom-com letterario.
- Masterplan: Un thriller d’azione co-prodotto tra Italia e Francia. Il cast è eccezionale e vede il candidato all’Oscar Stanley Tucci affiancato da Simona Tabasco, consacrata a livello internazionale dopo The White Lotus.
L’espansione asiatica: Tra reboot storici e K-Drama

Gaurav Gandhi (VP di Prime Video APAC) ha presentato un piano d’attacco massiccio per il mercato asiatico, con un occhio di riguardo per i fan di anime e della serialità coreana:
- FIST OF THE NORTH STAR (Hokuto no Ken): In occasione del 40° anniversario, Prime Video lancia un reboot animato definitivo. La serie utilizzerà tecnologie CGI all’avanguardia unite al fascino dei disegni a mano per riportare su schermo Ken il Guerriero.
- Siren’s Kiss (Corea del Sud): Un thriller psicologico ad altissima tensione che vede protagonisti Park Min-young e Wi Hajun, in arrivo il 2 marzo.
- Ghost in the Shell: Nuove immagini inedite hanno confermato la volontà di espandere questo iconico universo cyberpunk, mantenendo alta l’asticella della riflessione filosofica tra uomo e macchina.
Intelligenza Artificiale e localizzazione: Lo streaming senza confini
Il “segreto” tecnologico che permette a una serie indiana di essere vista contemporaneamente a Milano e Madrid risiede nell’investimento massiccio di Prime Video nell’Intelligenza Artificiale Generativa. L’obiettivo per il 2026 è eliminare definitivamente l’attesa per i doppiaggi e i sottotitoli. Grazie a strumenti proprietari, Prime Video garantisce localizzazioni di alta qualità in oltre 30 lingue per ogni nuovo Original. Questo non solo aumenta l’accessibilità, ma permette agli algoritmi di raccomandazione di suggerire contenuti basandosi esclusivamente sulla storia e non sulla lingua d’origine, rendendo il catalogo realmente globale.
Conclusione: La nuova geografia dell’intrattenimento
Il messaggio emerso dallo showcase di Londra è inequivocabile: la qualità non ha passaporto. Prime Video sta costruendo un ecosistema dove il talento locale riceve le risorse di una major globale. Il 2026 segnerà il consolidamento di questa visione, dove adattamenti letterari, grandi saghe d’azione e sport dal vivo convivono in un’unica piattaforma progettata per l’utente moderno.



