Come ogni anno, il 27 gennaio è arrivato, e il Giorno della Memoria sembra essere più importante che mai. Viviamo anni di conflitti, guerre tra eserciti e guerre politiche, problemi che sembravano sepolti stanno tornando in superficie e, tra chi la prende alla leggera e chi invece scende in piazza a protestare, speriamo tutti in periodi migliori.
Per questo, ognuno a modo proprio, dobbiamo ricordare ed onorare la giornata di domani, non deprimendoci o facendo polemica, ma cercando di ricordare che viviamo tutti sotto lo stesso cielo, cercando di migliorare il nostro mondo con un semplice gesto di gentilezza, riconoscenza o amore. Un modo potrebbe essere anche quello di guardare un film a tema, magari parlandone con la famiglia, arricchendo le nostre menti, la compassione verso la storia passata e, perché no, le capacità artistiche di registi e attori di trasmettere qualcosa di così grande e terribile in modi diversi, in grado di coinvolgerci e commuovere, oltre che renderci consapevoli.
E, se non avete più l’età per andare a scuola, sedervi nell’aula video e guardare un film sull’Olocausto della Seconda Guerra Mondiale proposto dalla professoressa, potete seguire i consigli di noi di NerdPool, che con questo articolo vi proponiamo tre uscite degli ultimi anni: tre film nuovi, meno “visti e rivisti”, che offrono uno sguardo diverso, delle prospettive innovative sulla grande tragedia che è stata la Shoah.
La zona d’interesse

Uscito l’anno scorso e vincitore del premio Oscar come miglior film internazionale, La zona d’interesse di Jonathan Glazer è ciò che potremmo considerare senza troppe riserve un capolavoro. Offre una visione decisamente inedita della Shoah e degli orrori della Seconda Guerra Mondiale. I protagonisti non sono infatti i prigionieri dei campi di concentramento, ma un ufficiale nazista e la sua famiglia: Rudolf Hob è il comandate di Auschwitz, e vive proprio dietro l’edificio con la moglie e i figli.
Mentre vediamo scorrere sullo schermo la loro vita pacifica e apparentemente normale, possiamo udire le grida di dolore di coloro che soffrono dall’altra parte del muro; sentiamo il fastidio del comandante e l’indifferenza della famiglia: quella che noi conosciamo come una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità è per i protagonisti di questo film semplicemente la quotidianità.
È un film fatto di estetica e atmosfera, agghiacciante e terribile, in grado di farci accaponare la pelle, anche se le immagini non sono esplicite: la “normalità” che vediamo rappresentata è carica di tensione e disagio (alimentata anche dalle musiche, che sembrano uscite da un film dell’orrore), di consapevolezza e malessere.
La zona d’interesse sarà ridistribuita dalle sale cinematografiche tra il 26 e il 29 gennaio, e trasmesso su Sky questa sera.
Jojo Rabbit

Questo è il film più “vecchio” della nostra breve lista, in quanto risale al 2019. Ha comunque tutte le carte in regola per essere inserito, in quanto non fa parte dei grandi classici che vengono mostrati o ritrasmessi in tv in questo periodo dell’anno (ed è, in ogni caso, molto recente). Probabilmente, Jojo Rabbit non entrerà mai nella categoria dei “classici da riproduzione scolastica”, poiché anche questo film è stato girato in modo particolare.
Si dà il caso che il regista sia Taika Waititi, e questo potrebbe già darci un’idea del tipo di opera che stiamo approcciando. Il protagonista è Johannes Betzler, detto Jojo, un ragazzino che vive solo con la madre (Scarlett Johansson) nella Germania del 1945: Jojo è uno studente modello, fiorente ed entusiasta esemplare della Gioventù nazista. È spronato dal suo amico immaginario, nientepopodimeno che Adolf Hitler, interpretato dallo stesso regista. Le sue certezze verranno sconvolte dalla scoperta di Elsa, una ragazzina ebrea che sua madre nasconde in casa loro.
Originale, commovente e atipico, Jojo Rabbit è disponibile in streaming su Disney+.
Quel giorno tu sarai

Tre generazioni a confronto, che parlano ognuno con e dell’altra: dalla miracolosa nascita di Eva, venuta alla luce in un campo di concentramento, alla tormentata Lena, fino ad arrivare a Jonas, berlinese alle prese con il razzismo e l’amore giovanile: attraverso i loro occhi e le loro vite conosciamo l’eredità dell’Olocausto, ciò che rimane e ciò che è stato spazzato via per sempre.
Quel giorno tu sarai (titolo internazionale: Evolution) è un film tedesco e ungherese del 2021, uscito nelle sale proprio nel Giorno della Memoria del 2022 ed è disponibile ora su Amazon Prime Video.
È un film che racchiude tempo e spazio, passato, presente e futuro, e che ci racconta una storia che non si ferma a quegli anni terribili, ma che porta con sé ricordi e sofferenza, così come il desiderio di riscatto e di realizzazione.
Comunque decidiate di celebrare e onorare il Giorno della Memoria, non possiamo esimerci dal riconoscere che l’arte, in tutte le sue forme, è un’ottima conduttrice di significato, ricordi e insegnamenti preziosi: approfittiamone per imparare a non dimenticare.


