L’iconico franchise di zombie Il ritorno dei morti viventi sta per tornare nelle sale con un tocco natalizio: Living Dead Media ha infatti rilasciato un primo filmato del sequel a tema natalizio che uscirà nel 2025. Guardate il trailer nello spazio qui sotto.
Il teaser mostra il tipico zombie Tarman del franchise che trascina un albero di Natale in un cimitero innevato durante una bufera di neve. Il regista Steve Wolsh (Muck, Kill Her Goats) ha parlato con The Hollywood Reporter dell’impegno della produzione a privilegiare gli effetti pratici rispetto alla CGI.
“Utilizzando le nostre lenti anamorfiche widescreen, abbiamo catturato gli effetti pratici della neve che turbina contro il cielo notturno e che conferisce un aspetto e una consistenza incredibili; lascerà la gente a bocca aperta vedendo un intero film realizzato in questo modo”, ha spiegato Wolsh a proposito del filmato, che è stato girato senza green screen o effetti digitali.
Ambientata in una piccola città della Pennsylvania durante il Natale del 1985, la storia si svolge 18 mesi dopo gli eventi del film originale di Dan O’Bannon. Living Dead Media chiarisce che non si tratta di un reboot ma di “un’avventura nuova di zecca”, sottolineando che i fan non devono aspettarsi il ritorno dei personaggi, visto “il loro terribile destino nell’originale”. Secondo Wolsh, il film “non calpesterà in alcun modo l’eredità del film originale” e “il pubblico può aspettarsi di essere accolto nuovamente nel mondo dell’orrore, pieno di black humor, sexy e tagliente, alimentato dalla triossina, che i fan hanno incontrato per la prima volta nel 1985”.
La produzione ha ingaggiato il veterano degli effetti speciali Tony Gardner (Zombieland, Hocus Pocus, il franchise di Chucky) per reimmaginare il design degli zombie. Gardner e il suo team di Alterian Inc. sono stati incaricati di aggiornare l’iconico personaggio di Tarman, combinando tecniche e materiali contemporanei con effetti pratici tradizionali per creare una versione più spaventosa ma fedele dell’amato mostro.
Il nuovo sequel segna un ritorno significativo per il franchise, che è rimasto inattivo dal 2005. Il film originale del 1985, interpretato da Clu Gulager, James Karen, Don Calfa e Linnea Quigley, ha guadagnato 14,2 milioni di dollari con un budget di 4 milioni e ha generato quattro sequel: Il ritorno dei morti viventi parte II (1988), Il ritorno dei morti viventi 3 (1993) e Il ritorno dei morti viventi: Necropolis e Rave to the Grave (entrambi del 2005).
Questo revival arriva in un momento di rinnovato interesse per il genere zombie, dopo successi come The Last of Us e l’annuncio di 28 anni dopo di Danny Boyle. Il team di produzione spera di rinvigorire il genere tornando agli effetti pratici e alle location reali, evitando gli effetti digitali che, secondo alcuni, hanno diminuito l’intensità cruda e il realismo grintoso che hanno reso i film sugli zombie così d’impatto negli ultimi anni.


