Il romanzo gotico (tornato molto in auge negli ultimi anni, anche grazie ai social network e al successo sul #BookTok dei libri Dark Academia) è un genere che affascina e inquieta, capace di mescolare il fantastico, il romantico, il soprannaturale e l’orrore in un’unica perturbante esperienza.
Nato in Inghilterra nella seconda metà del XVIII secolo, il gotico prende vita in scenari bui e misteriosi, come castelli medievali, case diroccate, paesini isolati o dimore abbandonate, dove avvengono fatti inspiegabili e sovrannaturali. Ad aumentare poi il turbamento e l’angoscia di chi legge, non possono mancare ovviamente mostri, zombie, vampiri e fantasmi.
Le pietre miliari del genere sono Il castello di Otranto di Horace Walpole (1766) e I misteri di Udolpho di Ann Radcliffe, un capolavoro del 1794. Da quei primi passi, il romanzo gotico ha continuato a evolversi, lasciando un’impronta indelebile non solo nella letteratura, ma anche nella musica, nel cinema e nelle arti visive, arrivando fino ad oggi.
Se siete attratti da un mondo dove il mistero si fonde con l’inquietudine, qui troverete i libri imprescindibili con cui iniziare il vostro viaggio nel cuore oscuro di questo genere senza tempo.
“Dracula” di Bram Stoker

Come potevamo non iniziare con il romanzo sui vampiri più famoso di sempre?
Dracula di Bram Stoker, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, ma anche tra la ragione e l’istinto, tra le pulsioni più inconfessabili e il perbenismo non solo vittoriano.
Una storia scaturita dall’inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi.
Lo trovate QUI.
“Frankenstein o il moderno Prometeo” di Mary Shelley

In un’estate fredda e piena di pioggia, Mary Shelley si trova insieme al marito Percy, Lord Byron e John Polidori sul Lago di Ginevra e qui, per gioco, nasce un romanzo gotico che ha fatto storia: Frankenstein o il moderno Prometeo.
Un classico immortale sui limiti della scienza, sulla crudeltà della natura umana, sull’ambizione e sul perdono.
Lo trovate QUI, nell’edizione imperdibile de L’Ippocampo Edizioni, illustrata da MinaLima.
“L’abbazia di Northanger” di Jane Austen

La grande Jane Austen dimostra, in questo suo romanzo giovanile pubblicato postumo nel 1818, di saper padroneggiare con maestria e inconfondibile ironia anche il genere gotico.
Satira del romanzo gotico e sentimentale popolare nell’Inghilterra del Sette-Ottocento, Northanger Abbey propone ai suoi lettori un’eroina sui generis: Catherine non è infatti il tipico esempio di virtù e determinazione, come altre protagoniste dell’epoca, ma con la sua fantasiosa superficialità incarna l’ipocrisia di cui era permeata la società inglese e alla quale Jane Austen rivolge la sua critica sottile.
Lo trovate QUI, nell’edizione di Newton Compton Editori.
“Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde

Questo romanzo non ha certo bisogno di presentazioni!
Considerato il simbolo del decadentismo e dell’estetismo, Il ritratto di Dorian Gray ha però tutte le caratteristiche del romanzo gotico per eccellenza: un sortilegio, la Londra vittoriana e una drammatica storia d’amore. Alla sua pubblicazione nel 1890 si gridò allo scandalo per le scene e battute sessualmente allusive, costringendo Oscar Wilde a una revisione dell’intera opera. Ad oggi però, rimane uno dei libri più letti in assoluto.
Lo trovate QUI, nella meravigliosa edizione de L’Ippocampo Edizioni, illustrata da Benjamin Lacombe.
“Cime tempestose” di Emily Brontë

Unico romanzo di Emily Brontë (che fu pubblicato per la prima volta nel 1847 con lo pseudonimo di Ellis Bell), Cime tempestose non ha riscosso un immediato successo, anzi: i contenuti forti, gli elementi gotici, la violenza e l’amore distruttivo tra i protagonisti, spiazzarono i critici. Fu solo a partire dal Novecento che si iniziò a considerarlo un capolavoro della letteratura di tutti i tempi. I tanti adattamenti cinematografici, teatrali, musicali e letterari (come il prossimo film diretto da Emerald Fennell, in uscita nel 2026) non sono che la conferma dell’imperituro successo di un romanzo che attraversa il tempo.
Lo trovate QUI.
“Intervista col vampiro” di Anne Rice

Concludiamo questa lista con forse il più amato fra i romanzi gotici contemporanei, famoso anche per la trasposizione cinematografica di Neil Jordan, con Brad Pitt e Tom Cruise nei panni dei due terrificanti protagonisti: Intervista col vampiro.
Anne Rice ha ricreato il mito notturno del vampiro, trasformandolo in una figura oscuramente luminosa capace di incarnare, e di raccontare, i mali, le paure, le angosce di noi contemporanei.
Lo trovate QUI.



