Il mondo di Arda si prepara a tornare sul grande schermo. Il Signore degli Anelli: The Hunt for Gollum, il nuovo film previsto per il 2027, segna l’inizio di una nuova era cinematografica per il franchise di J.R.R. Tolkien. Con la regia affidata ad Andy Serkis (storico interprete di Gollum) e la conferma di Sir Ian McKellen nuovamente nei panni di Gandalf, l’attenzione dei fan è ora tutta rivolta ai protagonisti della Contea: gli Hobbit.
Reunion del cast: Elijah Wood e i “Quattro Hobbit” verso la Nuova Zelanda

In una recente intervista esclusiva rilasciata a Empire Magazine, il cast originale si è riunito alimentando le speranze dei fan. Elijah Wood (Frodo), Sean Astin (Sam), Dominic Monaghan (Merry) e Billy Boyd (Pipino) hanno espresso un entusiasmo unanime all’idea di tornare nella Terra di Mezzo.
Elijah Wood ha paragonato l’esperienza delle riprese originali in Nuova Zelanda a una vacanza indimenticabile:
“Come Ian, anch’io voglio tornare in Nuova Zelanda. Mi piacerebbe rivedere quelle persone e tornare a giocare in quel mondo insieme ai vecchi amici.”
Sebbene l’attore sia rimasto vago su un coinvolgimento ufficiale in The Hunt for Gollum, precedenti indiscrezioni suggeriscono che siano già in corso discussioni per riportare Frodo Baggins sul grande schermo, magari attraverso flashback o una cornice narrativa specifica.
Il sogno dei fan: “La Perlustrazione della Contea” diventa un film?
Oltre al film su Gollum, gli attori hanno discusso del futuro del franchise dopo il 2027. Uno dei capitoli più amati del libro di Tolkien, ma escluso dalla trilogia originale di Peter Jackson, è “La Perlustrazione della Contea”.
Il racconto descrive il ritorno degli Hobbit a casa dopo la distruzione dell’Anello, trovando la loro terra devastata e sotto il controllo di Saruman. Sean Astin si è detto entusiasta di questa possibilità: “Mi piacerebbe moltissimo. Penso che sarebbe fantastico!”. Trasformare questo capitolo in un film indipendente o in uno spin-off sarebbe il modo perfetto per dare agli attori originali un’ultima, grande avventura.
Perché “The Hunt for Gollum” è diverso dagli altri spin-off
A differenza di quanto accaduto con la trilogia de Lo Hobbit o con altri franchise come Star Wars, Warner Bros. punta su un elemento di forza unico: la continuità del cast originale.
Poter contare su attori iconici ancora in grado di interpretare i propri ruoli crea un legame emotivo potentissimo con il pubblico. Come accennato solennemente da Ian McKellen, questa potrebbe essere l’ultima occasione per vedere la “Compagnia” riunita prima che il tempo renda impossibile un’operazione del genere.
Cosa ne pensi del ritorno degli Hobbit? Vorresti vedere un film interamente dedicato alla “Perlustrazione della Contea”?

