Il lancio del nuovo DC Universe è stato un successo clamoroso, grazie al trionfale debutto del suo eroe di punta. Superman ha sbancato il botteghino e ottenuto il plauso unanime della critica, gettando basi solide e promettenti per il futuro di questo franchise interconnesso. L’accoglienza positiva è stata così forte che la DC Studios non ha perso tempo a consolidare il futuro dell’eroe, inserendo rapidamente nel calendario un altro film incentrato su Superman. Questo sequel, intitolato Man of Tomorrow, è stato accelerato per un’uscita nel 2027, una mossa che segnala l’immensa fiducia dello studio nella sua nuova direzione. Anche se alcuni fan potrebbero preoccuparsi che il progetto stia procedendo troppo rapidamente, lo sceneggiatore e regista James Gunn ha assicurato a tutti che la DC Studios sta rispettando rigorosamente la sua regola di sviluppo più importante.
“Tutto”, ha dichiarato Gunn su Threads quando un fan gli ha chiesto quanto fosse stato completato il copione di Man of Tomorrow. “Siamo nella fase necessaria e lunga della riscrittura e della riscrittura ancora. È stato molto divertente”. Nella stessa conversazione online, Gunn ha anche sottolineato la sua natura collaborativa durante il processo creativo, confermando che condivide il suo lavoro con molte persone per avere un feedback. “Tutti i tipi di persone, sì”, ha detto. “Sono sempre molto aperto ai feedback”.

Dal momento in cui Gunn e Peter Safran hanno assunto la direzione della DC Studios, si sono impegnati a seguire il principio “la storia prima di tutto“. Questa regola fondamentale impone che nessun film abbia una data di uscita o entri in produzione prima che la sceneggiatura sia completata. La strategia è una scelta deliberata che si allontana dalla tendenza degli studi cinematografici di fissare i calendari delle uscite con anni di anticipo e poi affrettarsi a sviluppare una storia che si adatti a una fascia oraria prestabilita, una pratica che ha creato notevoli difficoltà alla Marvel Studios durante la sua saga Multiverse. Tuttavia, il fatto che Man of Tomorrow abbia una sceneggiatura completa mentre Superman è ancora nelle sale significa che il lavoro di Gunn sulla sceneggiatura era probabilmente già ben avviato prima ancora che il primo film fosse presentato in anteprima, a dimostrazione di quanto la DC Studios fosse sicura del successo del suo film inaugurale e della sua visione per il futuro del franchise.
Man of Tomorrow non è Superman 2

James Gunn ha chiarito ai fan che il film in uscita, pur vedendo protagonista l’eroe interpretato da David Corenswet, non è un sequel tradizionale e non deve essere considerato Superman 2. Questa distinzione è diventata ancora più intrigante quando l’annuncio ufficiale di Man of Tomorrow è stato accompagnato da illustrazioni speciali che ritraggono Superman insieme al suo acerrimo nemico, Lex Luthor (Nicholas Hoult), con Luthor che indossa la sua iconica tuta da guerra verde e viola dei fumetti. Sebbene i dettagli della trama rimangano riservati, l’accoppiata visiva suggerisce fortemente che il sequel si concentrerà in gran parte sulla complessa dinamica tra l’eroe e il cattivo, costringendoli potenzialmente a un’alleanza difficile contro una minaccia più significativa.
Questa direzione narrativa si allinea perfettamente con la caratterizzazione di Luthor nel primo film. Sebbene fosse innegabilmente un cattivo, Lex mostrava una preoccupazione contorta e possessiva per l’umanità, considerandosi il suo legittimo protettore. Se la Terra dovesse affrontare un’invasione schiacciante da parte di una potenza intergalattica come Brainiac o Mongul, è del tutto plausibile che Luthor sceglierebbe di combattere per proteggere il suo pianeta. Un simile atto nascerebbe dal desiderio strategico di preservare il proprio dominio e di usare il suo ruolo nella salvezza del pianeta come leva per riconquistare il potere e l’adorazione del pubblico.
A sostegno di questa idea, Gunn ha chiarito che il titolo del film è semplicemente Man of Tomorrow, e non Superman: Man of Tomorrow. Questa scelta deliberata lascia il titolo aperto all’interpretazione, mettendo in discussione se il “Man of Tomorrow” sia l’eroe kryptoniano che ispira speranza o il genio umano che crede di poter garantire da solo il futuro dell’umanità.
Man of Tomorrow uscirà nelle sale il 9 luglio 2027.
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