Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm dal 2012, è pronta a lasciare il suo incarico entro la fine dell’anno. La produttrice, scelta direttamente da George Lucas per guidare il franchise dopo l’acquisizione da parte di Disney, ha avuto un ruolo chiave nella gestione della saga di Star Wars, affrontando sia grandi successi che aspre critiche.
Secondo il giornalista Matthew Belloni di Puck News, Kennedy avrebbe già informato Disney e i suoi collaboratori della decisione, che in realtà avrebbe dovuto concretizzarsi già lo scorso anno. Tuttavia, avrebbe scelto di restare ancora per qualche tempo per concludere alcuni progetti. Variety ha confermato la notizia, riferendo che il contratto di Kennedy si concluderà alla fine del 2024, anche se alcune fonti vicine alla produttrice hanno definito queste voci come “speculazioni infondate”.
Il momento perfetto per un nuovo inizio per Star Wars
La fine della gestione Kennedy coincide con un momento cruciale per Star Wars. Dopo anni di alti e bassi, il franchise si prepara a tornare al cinema con The Mandalorian & Grogu, previsto per il 2025, mentre sul fronte televisivo si attende il lancio della seconda stagione di Andor, serie considerata una delle più riuscite dell’era Disney.
Il bilancio della sua gestione è complesso: Kennedy ha supervisionato la trilogia sequel, che ha incassato oltre 4,4 miliardi di dollari al botteghino, ma che ha anche diviso profondamente i fan. Se da un lato prodotti come The Mandalorian hanno rivitalizzato l’interesse per la saga, altre produzioni, come Solo: A Star Wars Story e il controverso The Acolyte, hanno sollevato molte critiche.
Kennedy, spesso bersaglio di attacchi da parte di una parte del fandom, è stata ritratta sia come una visionaria che ha portato Star Wars in una nuova era, sia come la principale responsabile di alcune delle scelte più divisive del franchise. Il dibattito sulla sua eredità rimarrà acceso ancora a lungo.
Chi guiderà Lucasfilm dopo Kathleen Kennedy?
Ora l’attenzione si sposta sul suo successore. Il nome più quotato è quello di Dave Filoni, considerato l’erede spirituale di George Lucas. Filoni ha avuto un ruolo centrale nella supervisione delle serie animate e live-action di Star Wars, ma resta da vedere se avrà il profilo adatto per dirigere un’intera major cinematografica.
Un altro possibile candidato è Jon Favreau, il creatore di The Mandalorian, che ha dimostrato di saper costruire storie capaci di conquistare il pubblico. Tuttavia, la gestione di un colosso come Lucasfilm richiede anche capacità manageriali e strategiche che vanno oltre la narrazione.
Con Star Wars Celebration in arrivo, il 2024 potrebbe rappresentare un punto di svolta per il franchise. L’addio di Kathleen Kennedy segna la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase per la saga. Chi prenderà il timone dovrà affrontare la sfida di riportare Star Wars ai fasti di un tempo, trovando il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione.


