NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Kiss Me First – Recensione della serie tv di Netflix
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Serie TV > Kiss Me First – Recensione della serie tv di Netflix
Serie TV

Kiss Me First – Recensione della serie tv di Netflix

Laura Pola
24 Luglio 2018
Condividi
5 Min
Leila Evans - Kiss me first
Condividi

Kiss Me First è sbarcata su Netflix il 30 giugno. È la nuova serie per adolescenti, dal creatore di Skins, Brian Elsley. A metà tra il genere fantasy e il thriller la serie ha debuttato nel Regno Unito lo scorso 2 Aprile su Channel 4.

Il trailer:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=L5_BhggEpzw]

Kiss Me First – La Trama

Kiss me First è un adattamento dell’omonimo libro di Lottie Moggach, narra la storia di Leila Evans (Tallulah Haddon) che, dopo la morte della madre, si rifugia in Azana, una realtà virtuale dove i giocatori costruiscono un loro Avatar per fuggire dalla vita reale.
Leila, sola e senza amici, davanti al computer e con il visore diventa Shadowfax e per qualche momento cancella la ragazza fragile, timida e insicura.

Leila Evans (interpretata da Tallulah Haddon)

Trascinata dalla sua curiosità sul quel nuovo mondo, Leila cerca di scoprire cosa si nasconda in quei luoghi. Lì incontrerà Mania, vero nome “Tess” (Simona Brown), una ragazza affascinante e un po’ turbolenta che la porta a conoscere un gruppo chiamato Red Pill (un chiaro riferimento ed omaggio a Matrix) che si nasconde dentro Azana. Leila è un personaggio disperato e ferito, esattamente come tutti gli altri giovani reclutati dal leader Adrian.

Leila come “Alice”, ma nel futuro tecnologico

La protagonista vede in Red Pill un luogo affascinante e consolatorio, che la porta lontano dal mondo grigio e reale dove chi è debole e soffre viene messo da parte e umiliato.
Vede in Adrian un leader che richiama i suoi “adepti” e li guida a compiere ogni tipo di azione, un leader che accudisce, che accarezza e abbraccia i suoi sottoposti.
Poco dopo diventa chiaro che il gruppo, Adrian e Azana non sono quel paradiso che credeva, ma in loro si nasconde qualcosa di oscuro. Quando Leila e Tess finalmente si conoscono, sia nel gioco che, nella realtà, il castello e le bugie create dal gioco cominciano a sgretolarsi.
Leila viene immersa in un nuovo mondo in stile Black Mirror. Dove le due realtà cominciano a scontrarsi, e la protagonista vuole conoscere e capire entrambe, e come siano collegate tra loro.

Azana, è un rifugio per ragazzi soli, feriti ed abbandonati. Ragazzi che non vogliono più vivere nel mondo reale, che vogliono ricrearsi una vita in un finto paradiso. Ma nel gioco nessuno è al sicuro. E quando i giocatori cominciano a sparire sia dal gioco che dalla vita reale, Leila è l’unica che vuole tornare a vivere una vita vera. L’unica che vuole comprendere l’anomalia del sistema per cercare di trovare e sconfiggere il colpevole della fine di tanti altri ragazzi.

Gli avatar Shadowfax e Mania

Una serie attuale e una visione del futuro

Kiss me first affronta temi importanti e molto attuali come, la privacy, la depressione, una società che emargina i più deboli. La serie contiene parecchi spunti molto interessanti tra cui la solitudine dell’essere umano e una distorta e cupa visione del futuro tecnologico, nessuno dei quali viene però sviluppato abbastanza durante la serie. L’idea di base potrebbe anche andar bene, ma nel creare Azana non è stato dato alla realtà virtuale niente che la definisca davvero. Gli avatar senza una vera e propria personalità e una giocabilità inesistente. Non c’è mai un momento in cui il gioco diventa solo divertimento.

Non viene approfondito, inoltre, l’interesse di Tess per Leila e il loro rapporto. Buono il modo di rappresentare una realtà in vige una società fredda e senza ideali. Ma la realtà virtuale di Azana e soprattutto Red Pills sono un enorme punto interrogativo, di cui non si comprende molto il senso. Senza dimenticare lo strano comportamento del coinquilino di Leila e il suo interesse per la ragazza che si mostra a fasi alterne ma non viene mai spiegato.

La serie vorrebbe avere una forte carica drammatica, una sua pesantezza nel raccontare temi profondi e attuali. Ma tutto ciò si perde con una leggerezza nella trama, e l’errore sta proprio nel fatto di voler raccontare troppe cose, senza analizzarne sul serio neanche una.

Leila Evans - il suo avatar Shadowfax
Shadowfax
Stranger Things: Storie dal 1985 – Online il nuovo trailer che svela la data d’uscita su Netflix
Una delle star originali di Scooby-Doo rompe il silenzio sul reboot Netflix
The Asset 2: Netflix conferma ufficialmente la seconda stagione del thriller danese
The Office e il record del Super Bowl: perché “Stress in Ufficio” è l’episodio perfetto
Wonder Man: L’episodio “Doorman” è un incredibile omaggio ai Simpson?
ARGOMENTI:black mirror
Condividi Questo Articolo
Facebook Copia Link Stampa
Condividi
DiLaura Pola
Follow:
33 anni, nerd con orgoglio. Appassionata di fantasy e serie TV, sogno mondi lontani e avventure epiche. Se potessi, entrerei in un armadio per finire a Narnia, ricevendo la mia lettera da Hogwarts recapitata da un gufo, pronta ad allenarmi per salvare la Terra di Mezzo. Scrivo per dare voce a questi mondi immaginari… e magari anche per viverci un po’.
Articolo Precedente PES 2019 Demo PES 2019: 2 nuovi trailer, demo in arrivo ad Agosto
Prossimo Articolo Aoshima, l’anima felina del Giappone
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Paramount+, le uscite di febbraio 2026: L’addio di Ethan Hunt e l’invasione dei Reality italiani
HBO Max, le uscite di febbraio 2026: un Venerdì 13 da brividi con The Conjuring
Apple TV+, le uscite di febbraio 2026: tornano i mostri di Monarch!
Netflix, le uscite di Febbraio 2026: il calendario completo
Star Wars a un bivio: il film di Dave Filoni diventerà una serie Disney+?
Wonder Man: tutti i cameo (e le star nominate) nella Hollywood del MCU
The Beauty: la recensione della prima stagione

Altro dal Multiverso di NerdPool

Serie TV

God of War: Mandy Patinkin e Ólafur Darri Ólafsson entrano nel cast della serie Prime Video!

Davide Sangalli
Davide Sangalli
3 Min
Serie TV

Marvel porta uno dei personaggi più oscuri dei fumetti nel MCU (in uno dei migliori episodi TV di sempre)

Giacomo Beretta
Giacomo Beretta
5 Min
In EvidenzaSerie TV

Bridgerton 4: Recensione dei primi 4 episodi

7.5 su 10

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?