Il nuovo progetto cinematografico di Taika Waititi, Klara and the Sun, basato sull’omonimo e acclamato romanzo di Kazuo Ishiguro, si avvicina finalmente al debutto. Il regista ha infatti confermato che il film arriverà “molto presto, sicuramente entro quest’anno”.
Tra la metà e la fine degli anni 2010, Taika Waititi sembrava destinato a una lunga permanenza ai vertici di Hollywood. Dopo essersi fatto notare con titoli indipendenti di successo come What We Do in the Shadows e Hunt for the Wilderpeople, il regista ha raggiunto la consacrazione mondiale rilanciando il franchise Marvel con Thor: Ragnarok. A questo è seguito l’Oscar per la sceneggiatura di Jojo Rabbit, ma negli ultimi anni il suo percorso ha subito una battuta d’arresto: Thor: Love and Thunder e Next Goal Wins hanno infatti ricevuto un’accoglienza piuttosto tiepida. Klara and the Sun potrebbe ora rappresentare il film della svolta.
In un’intervista a Screen Daily, Waititi ha spiegato che non esiste ancora una data di uscita ufficiale, ma che le discussioni con Sony sono in corso: «Stiamo parlando di quando e dove presentarlo, stiamo valutando anche i festival».
Klara and the Sun racconta la storia di Klara, un’androide creata per fare compagnia agli esseri umani, che viene accolta in una famiglia e instaura un legame profondo con la giovane Josie, una ragazza malata. Attraverso il suo sguardo artificiale ma empatico, Klara aiuta i membri della famiglia ad affrontare solitudine e dolore, imparando al tempo stesso cosa significhi davvero amare. Alla sua uscita, il romanzo di Ishiguro ha ottenuto recensioni entusiastiche e numerosi riconoscimenti, rendendo il film un adattamento molto atteso.
Il progetto sembra perfettamente in linea con il cinema più riuscito di Waititi, capace di mescolare ironia e malinconia, leggerezza ed emozioni profonde. Se da un lato il rapporto tra Klara e Josie promette momenti teneri e persino divertenti, dall’altro non mancheranno passaggi emotivamente intensi. Un equilibrio delicato che, nelle sue opere migliori, il regista neozelandese ha dimostrato di saper gestire con grande sensibilità.
Il fatto che Sony stia valutando un possibile passaggio nei festival autunnali suggerisce inoltre una certa fiducia nel potenziale del film, forse anche in chiave premi. La fantascienza non è tradizionalmente favorita agli Oscar, ma non mancano le eccezioni, e Waititi ha già un rapporto consolidato con l’Academy. A rafforzare le aspettative contribuisce anche il cast, che include nomi di primo piano come Jenna Ortega e Amy Adams.
Il 2026 si preannuncia già come un anno particolarmente ricco per la fantascienza, con titoli molto attesi come Project Hail Mary, Disclosure Day e The Dog Stars. Klara and the Sun si aggiunge a una lista già prestigiosa e potrebbe rivelarsi una delle sorprese più interessanti dell’anno, forse persino uno dei migliori film in assoluto. Resta da vedere se Waititi riuscirà a ritrovare la magia che ha reso speciali i suoi primi lavori.



