La Toei Animation, lo storico studio giapponese dietro capolavori come One Piece e Dragon Ball, ha recentemente attirato l’attenzione (e qualche polemica) dopo l’annuncio di un investimento in un’azienda tecnologica specializzata in intelligenza artificiale. La notizia ha generato un’ondata di preoccupazione tra i fan, timorosi che l’utilizzo dell’IA possa compromettere la qualità artistica e visiva delle serie animate.
Lo studio, fondato nel 1948 (inizialmente con il nome Japan Animated Films), è un pilastro dell’industria anime. È noto per aver prodotto il primo film d’animazione a colori del Giappone, Hakujaden, nel 1958. Negli anni recenti, però, Toei è stata spesso per alcune scelte di marketing discutibili, come la gestione di Dragon Ball, e le differenze narrative tra manga e anime in One Piece.
L’intelligenza artificiale entra in scena
L’attuale discussione ruota attorno all’investimento di Toei, insieme a Kodansha e alcune banche giapponesi, nella società tecnologica Preferred Networks Inc. (PFN), che sviluppa modelli di IA generativa. Anche se l’obiettivo dichiarato è quello di unire tecnologia e competenze nel settore anime per stimolare l’innovazione, molti fan temono che l’autenticità dell’animazione tradizionale possa essere sacrificata.
Il sito ufficiale di PFN riporta una dichiarazione di Kiichiro Yamada, direttore senior di Toei, che sostiene l’integrazione dell’IA come un’opportunità per lo sviluppo dell’intera industria dell’animazione giapponese.
Parla un animatore di One Piece
A fare chiarezza ci ha pensato Vincent Chansard, animatore di spicco in One Piece fin dalla saga del Paese di Wano, che ha commentato la situazione sui social:
“Ho parlato con tutti quelli che conosco riguardo questa questione dell’IA, ma sembra che siano tutti confusi quanto me. Per ora sembra solo una mossa di PR, un modo per dire ‘guardate come siamo innovativi’, rivolta agli azionisti. Non ci sono cambiamenti concreti nella produzione reale.”
Quando un fan ha espresso preoccupazione per l’eventuale uso dell’IA in One Piece, Chansard ha risposto:
“Se è questa la tua paura, al momento non c’è motivo di preoccuparsi. Ma l’azienda è grande, e non so cosa stia succedendo in tutti i team. Continuerò a tenermi informato.”
Nessun cambiamento immediato
Ad oggi, Toei non ha specificato in che modo intende utilizzare l’intelligenza artificiale nella produzione dei suoi anime. Il fatto che nemmeno il team di One Piece sia stato informato su possibili cambiamenti suggerisce che l’uso dell’IA, se ci sarà, è ancora lontano dal diventare realtà.
Nel frattempo, l’anime sta proseguendo con l’adattamento dell’Arco di Egghead, mantenendo alta la qualità tecnica e visiva che i fan si aspettano.



