Dramma o horror? Romanticismo o mistero? Difficile dire quale sia il genere che descrive meglio L’estate in cui Hikaru è morto, anime dall’appuntamento settimanale (ogni sabato, su Netflix) del quale è uscito ieri l’ottavo episodio.
La settimana scorsa abbiamo lasciato Yoshiki deciso a stare dalla parte del “nuovo Hikaru“, a qualsiasi costo. Insieme i due cercano informazioni sulla vera natura dell’essere che abita il corpo di Hikaru, che sembra genuinamente inconsapevole della sua genesi. Questo continua ad essere il punto più misterioso per lo spettatore: Hikaru è consapevole della sua malvagità e sta sfruttando i sentimenti di Yoshiki oppure davvero non ricorda da dove viene? L’essere dentro i corpo del ragazzo è stato “plagiato” dai ricordi di Hikaru? Dalle sue emozioni? Dato che non comprende fino in fondo il concetto di empatia e la differenza tra vita e morte, potremmo presumere che anche i sentimenti che sembra provare per Yoshiki non siano reali. Eppure, anche allo spettatore le sua parole risultano genuine, e ha dimostrato più volte di voler proteggere Yoshiki e le persone a lui care.
Che sia sincero oppure no, vediamo Hikaru stupirsi quando una testimone racconta che sua madre (la donna da lui uccisa all’inizio della serie) è impazzita per colpa del “sommo Nonuki“. Ricerche su Internet, in biblioteca, domande, e deduzioni geografiche: i ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Yoshiki è disposto a scendere a patti con la sua coscienza, pur di stare insieme ad Hikaru: è consapevole delle opere negative e terribili da Hikaru (la loro compagna di classe ne sta ancora pagando le conseguenze), ma questo ormai non è più in grado di fermare i suoi sentimenti, alimentati anche dal regalo che Hikaru gli ha fatto il giorno prima, il “pezzo di quello che ha dentro”, prova della sua fedeltà e fiducia.
Ma questo ottavo episodio si conclude con un cliffhanger interessante e inaspettato: mentre sono in un bar, i ragazzi vengono “attaccati” da uno spirito, e per la prima volta Hikaru non riesce a contrastarlo…cosa ne sarà dei due ragazzi?

