L’estate in cui Hikaru è morto, un teso racconto dai toni horror su come l’amicizia fra due ragazzi resista all’arrivo di sconvolgenti fenomeni sovrannaturali, è un manga seinen scritto e disegnato da Ren Mokumoku, pubblicato dalla Kadokawa Shoten su Young Ace dal 31 agosto 2021. L’edizione italiana è a cura della Edizioni BD, mediante la propria etichetta J-Pop, che pubblica l’opera dal 28 giugno 2023.

| Disegnatore e scrittore | Mokumokuren |
|---|---|
| Prezzo | € 6.90 |
| Formato | 12.4×18 brossurato |
| Interni | Bianco e nero |
In un torrido pomeriggio d’estate, Yoshiki confessa all’amico di sempre Hikaru, con il quale era stato praticamente inseparabile fin dall’infanzia, di non riconoscerlo più. Tutto sarebbe cominciato dopo un’escursione in montagna che Hikaru aveva compiuto da solo alcuni mesi prima: il ragazzo era sparito per poi tornare giorni dopo, tanto che nel paese si era temuto il peggio, affermando peraltro di non ricordare nulla dell’accaduto.
Alla frase di Yoshiki, Hikaru reagisce confermandogli i suoi sospetti: sebbene parli e sia fisicamente identico al suo amico, in realtà lui è un’entità che ne ha preso il posto dopo la sua morte. La creatura che vive dentro Hikaru minaccia dunque Yoshiki: se rivelasse a qualcuno il suo segreto, sarebbe costretto a ucciderlo.



CONSIDERAZIONI
Questo è un manga incredibile ed emozionante. È raro trovare un manga che ti catturi completamente fin dal primo capitolo e che continui ad avere una presa forte man mano che procede. Innanzitutto parliamo dell’incredibile arte, è la prima cosa che si nota quando si inizia a leggere quest’opera. L’autore cattura l’atmosfera solitaria dell’estate con colori (nelle prime e uniche pagine a colori) densi e “accaldanti”, raramente visti nei manga giapponesi, e anche in bianco e nero l’arte stupisce costantemente, riesce a far arrivare al lettore l’atmosfera “strana” che c’è tra i due amici. Mescola il surrealismo con lo stile familiare dei manga e il risultato è una miscela di illustrazioni uniche e indimenticabili.
Yoshiki e Hikaru hanno una dinamica pericolosa e morbosa, creata delicatamente da un’incredibile narrazione e da profondi pensieri interiori. Il modo in cui il manga affronta il tema della perdita è intelligente e bellissimo, con i dialoghi quasi poetici, e questi abbinati alle bellissime illustrazioni sono ciò che fa risaltare il manga non solo come manga, ma come opera d’arte. In oltre una componente da non dimenticare e sottovalutare è il mistero, infatti non si sa chi o cosa abbia sostituito il nostro protagonista, e questa componente da all’operea un olteriore marcia in più.
Questo, come si sarà capito, è un manga consigliato vivamente, un manga davvero, davvero profondo che eccelle su quasi tutti i fronti, dall’arte alla dinamica dei personaggi alla trama, sperando che continui su questa strada ovviamente!
