Il 18 febbraio scorso, ha debuttato nelle sale cinematografiche Cold Storage, adattamento per il grande schermo del thriller-horror di David Koepp, Sotto Zero, edito HarperCollins e tradotto da Anna Ricci.

TRAMA
La storia ruota attorno a un fungo, il Cordyceps novus, altamente mutabile e letale, scoperto nell’87 e isolato in una struttura militare segreta. Dopo circa trentanni, a causa di un guasto tecnico e all’innalzamento della temperatura, il fungo si risveglia e toccherà a Robert (l’esperto che lo aveva congelato negli anni Ottanta) e a una improbabile coppia di eroi improvvisati, evitare che si diffonda su scala globale, seminando l’apocalisse e lo sterminio di ogni essere vivente.
RECENSIONE
Al di là del ritmo serrato di chi sa scrivere sceneggiature al cardiopalma, Sotto Zero ha un importante punto di forza: descrivere accuratamente (e scientificamente provato) la biologia del fungo mutante, ispirato all’Ophiocordyceps, famoso per creare le cosiddette formiche zombie. Koepp però fa leva su tre caratteristiche specifiche:
- La velocità di mutazione: a differenza di un virus o un qualsiasi batterio, il Cordyceps si adatta in tempo reale alle contromisure umane. Se provi a bruciarlo, impara a resistere al calore; se usi sostanze chimiche, le metabolizza;
- Il meccanismo della trasmissione: nel prendere il controllo del sistema nervoso dell’ospite, il fungo non solo cerca di uccidere, ma anche posizionare il corpo nel punto più alto e ventilato possibile prima di farlo esplodere in una nuvola di spore, massimizzando il contagio (prima di capire che sia meglio diffondersi in direzione orizzontale);
- L’indifferenza della Natura: il patogeno non è cattivo, né tanto meno ha un piano malvagio. È semplicemente un organismo programmato per espandersi. Questa mancanza di “pianificazione” lo rende, paradossalmente, ancora più inquietante.
[…] vuole solo mangiare, crescere e riprodursi. Il fatto che per farlo debba trasformare gli esseri umani in sacchi di carne pronti a esplodere è solo un dettaglio tecnico.
Il libro potete trovarlo QUI
TRADIMENTO DELL’OPERA ORIGINALE?
Il film mantiene il titolo originale Cold Storage ed è stato diretto da Jonny Campbell (già all’attivo con Westworld e Doctor Who).
- Liam Neeson interpreta Robert Quinn, il veterano brizzolato ed esperto di bioterrorismo;
- Joe Keery (Stranger Things) è Teacake, l’impiegato scansafatiche ma geniale.
- Georgina Campbell (Barbarian) interpreta Naomi, la collega determinata che si ritrova intrappolata nel turno di notte peggiore della storia.
- A completare il cast, Vanessa Redgrave e Lesley Manville.

Il film abbraccia l’anima horror-comedy disseminata tra le pagine del romanzo per smorzare la tensione crescente, facendo leva su un tipo di umorismo alla Zombieland, nonostante lo sceneggiatore sia lo stesso Koepp.
Si è puntato molto su effetti materici tipici degli anni Ottanta per rappresentare la crescita del fungo, ricordando film come La Cosa o L’invasione degli ultracorpi.
Piccola nota di colore, alcune riprese del film si sono svolte proprio in Italia e Marocco, aggiungendo un tocco internazionale a una storia che nel libro era prevalentemente ambientata negli Stati Uniti.
L’AUTORE
David Koepp è lo sceneggiatore più famoso di Hollywood: ha contribuito alla stesura di film quali Jurassic Park, Spider-man, La guerra dei mondi e, sempre per Steven Spielberg, ha scritto l’attesissimo Disclosure day.
Ha, inoltre, diretto Secret Window, Echi mortali, Ve ne dovevate andare e altri thriller. Quanto ad autore di libri, Sotto zero è il suo primo romanzo, seguito da Aurora del 2022.

