Con l’uscita nelle sale del tanto atteso live action di Lilo & Stitch, il pubblico di tutto il mondo torna a immergersi nella magica atmosfera delle Hawaii e nelle avventure della piccola Lilo e del suo insolito compagno alieno. Ma al di là delle risate e della tenera amicizia tra i protagonisti, il film porta con sé un messaggio profondo, che risuona oggi più che mai: “ʻOhana significa famiglia, e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato.” Questa frase, ripetuta più volte già nel film animato originale del 2002, è diventata iconica, ma pochi conoscono davvero il significato profondo della parola ʻohana’ e il suo legame con la cultura hawaiana. Il nuovo adattamento cinematografico ci invita a riscoprire questa parola non solo come slogan emotivo, ma come chiave di lettura di un’intera filosofia di vita.
Lilo & Stitch e l’Ohana Hawaiana
Nella lingua hawaiana, ʻohana deriva da ʻohā, il germoglio della pianta di taro (kalo), che nella tradizione locale è simbolo di vita, nutrimento e connessione con gli antenati. Questa pianta sacra non rappresenta solo il cibo, ma anche la genealogia e l’interconnessione tra tutti gli esseri umani. Di conseguenza, ʻohana’ non si limita al significato occidentale di “famiglia” legata da sangue o legalità: include tutti coloro con cui si condivide un legame profondo e reciproco di responsabilità, cura e appartenenza. È un concetto inclusivo e comunitario, in cui ogni individuo è parte di un tutto e dove il benessere di uno è connesso al benessere di tutti. In questa visione, essere parte dell’ʻohana‘ significa impegnarsi attivamente nel sostenere gli altri, accoglierli, perdonarli e camminare insieme, anche nelle difficoltà.
Nel film Lilo & Stitch, questo significato profondo trova espressione in modo delicato e potente. Dopo la perdita dei genitori, Lilo e sua sorella Nani cercano di ricostruire un nucleo familiare contro ogni difficoltà, tra problemi economici, giudizi sociali e responsabilità troppo grandi per la loro età. L’arrivo di Stitch, creatura aliena caotica e distruttiva, sembra inizialmente complicare tutto, ma si rivela il catalizzatore per trasformare dolore e solitudine in amore e accettazione. Lilo sceglie Stitch, lo accoglie nonostante le apparenze, e gli offre un posto nella sua ʻohana‘. È un messaggio potentissimo: la famiglia non è solo ciò che erediti, ma ciò che scegli di costruire con empatia, lealtà e cura reciproca. In un mondo dove le famiglie possono essere atipiche, miste o scelte, questa visione amplia e arricchisce il concetto di legame umano.
Un messaggio universale
La forza di Lilo & Stitch, ieri come oggi, sta nel suo messaggio universale e profondamente umano. ʻOhana‘ non è solo una parola hawaiana, ma un invito a vivere in modo più connesso, accogliente e solidale. In tempi di isolamento, frammentazione sociale e rapporti sempre più fragili, il concetto di ʻohana‘ ci ricorda che appartenere significa anche prendersi cura e che nessuno dovrebbe essere lasciato indietro. Il nuovo live action non è solo un’operazione nostalgica, ma un’occasione per rimettere al centro valori antichi e necessari, che forse al giorno d’oggi servono più che mai. Forse, come ci insegna Lilo, l’ʻohana‘ non è qualcosa che trovi: è qualcosa che scegli di costruire, ogni giorno.



