Il 24 febbraio 2026, è stata annunciata la longlist dell’International Booker Prize, il premio internazionale che celebra la narrativa tradotta pubblicata in lingua inglese e che apre ogni anno la stagione dei grandi riconoscimenti letterari mondiali.
Dopo aver introdotto il premio nella nostra rubrica L’Olimpo Letterario, è emozionante vedere finalmente i titoli che entreranno in corsa in questa edizione e capire fin da ora quali storie e voci internazionali guideranno il dibattito nei prossimi mesi.
Le opere in corsa
La longlist di quest’anno comprende 13 libri tradotti da 11 lingue diverse, selezionati fra oltre 120 titoli pubblicati nel Regno Unito e in Irlanda tra maggio 2025 e aprile 2026.
Ecco tutti i titoli in lista:
- The Nights are Quiet in Tehran – Shida Bazyar, trad. Ruth Martin (tedesco):
Ambientato nell’arco di quattro decenni, dal 1979 al 2009, questo è un romanzo polifonico sulla fuga e il ritorno di una famiglia dall’Iran.

- We Are Green and Trembling – Gabriela Cabezón Cámara, trad. Robin Myers (spagnolo):
Un romanzo queer, barocco, tenero e surreale che trasmette barlumi di speranza per il futuro all’interno della brutale storia coloniale dell’America Latina

- The Remembered Soldier – Anjet Daanje, trad. David McKay (olandese):
Ambientata all’indomani della prima guerra mondiale, questa è una straordinaria storia d’amore sul potere della memoria e dell’immaginazione.

- The Deserters – Mathias Énard, trad. Charlotte Mandell (francese):
Un romanzo affascinante e inventivo che mette a nudo le devastazioni della guerra negli aspetti più intimi della nostra vita.

- Small Comfort – la Genberg, trad. Kira Josefsson (svedese)
Costruiti in modo intricato e maliziosamente umoristici, questi cinque racconti interconnessi riguardano tutti una cosa: il denaro.

- She Who Remains – Rene Karabash, trad. Izidora Angel (bulgaro)
Un romanzo oscuro e poetico su identità, genere, amore, libertà e norme sociali.

- The Director – Daniel Kehlman, trad. Ross Benjamin (tedesco)
La vita di un artista e un patto col diavolo: un romanzo sulle pericolose illusioni del grande schermo

- On Earth As It Is Beneath – Ana Paula Maia, trad. Padma Viswanathan (portoghese)
Un romanzo inquietante che ci colloca in un gruppo isolato di uomini i cui legami si rompono in modi difficili da comprendere e impossibili da distogliere lo sguardo.

- The Duke – Matteo Melchiorre, trad. Antonella Lettieri (italiano):
Uno studio dei personaggi dei suoi protagonisti e della vita in un piccolo villaggio di montagna governato dalla natura, The Duke presenta una nuova visione dell’Italia.

- The Witch – Marie NDiaye, trad. Jordan Stump (francese):
Una strega mediocre, in un matrimonio mediocre, cerca di trasmettere i suoi doni alle sue figlie gemelle, che, come si scopre, hanno abilità ben oltre le sue.

- Women Without Men – Shahrnush Parsipur, trad. Faridoun Farrokh (persiano):
Un racconto potente ed essenziale sulla libertà femminile.

- The Wax Child – Olga Ravn, trad. Martin Aikten (danese):
Una storia agghiacciante sul potere e la brutalità femminile, sulla natura e la magia, e una vertiginosa intuizione sulla visione del mondo del XVII secolo.

- Taiwan Travelogue – Yáng Shuāng-zǐ, trad. Lin King (cinese mandarino):
Una storia d’amore agrodolce tra due donne, incastonata in un’abile esplorazione del linguaggio, della storia e del potere.

Cosa ci dice la longlist
Questa selezione conferma ancora una volta l’idea alla base dell’International Booker: storie che attraversano confini e tempi, offrendo prospettive diverse sul mondo. Nella lista troviamo romanzi che raccontano rivoluzioni e guerre, riflessioni intime sulle identità familiari, opere che muovono tra magia e dramma storico, e perfino libri originariamente pubblicati oltre 30 anni fa, come The Witch e Women Without Men.
La presenza di autori già noti al premio accanto ai debutti, rende il quadro ancora più interessante, perché mescola voci consolidate con sguardi nuovi.
E adesso?
Il prossimo passo sarà l’annuncio della shortlist, previsto per martedì 31 marzo 2026: saranno sei i titoli che continueranno la corsa verso il premio finale. Il vincitore sarà poi annunciato il 19 maggio 2026 in una cerimonia a Londra.
