Finalmente è uscito il primo numero di Manga Issho, la rivista di global manga targata Edizioni Star Comics con la collaborazione di altri 3 editori europei, Kana Edition, Altraverse e Planeta Cómic. Una rivista trimestrale che presenta sia serie in prosecuzione che storie autoconclusive, affiancando autori affermati e amati a nuovi fumettisti tutti da scoprire. Nel concreto, com’è quindi il primo numero di questa nuova rivista?

Leggiamo insieme global manga
In Italia abbiamo visto riviste di manga comparire e scomparire in brevissimo tempo. Manga Issho si presenta in maniera diversa e più strutturata, grazie anche all’eccezionale collaborazione di 4 grandi editori che presentano nel proprio catalogo importanti esempi di global manga, che stanno già appassionando i lettori europei e non solo. Possiamo citare, Gin Zarbo, che ha disegnato la copertina del primo numero della rivista e che all’interno ci racconta un breve prequel legato al mondo di The Secret of Scarecrow, o Federica Di Meo e Cab, con una storia tratta dal loro manga Oneira. Al tempo stesso, Manga Issho presenta i lavori di fumettisti al loro debutto su queste pagine, sia con storie autoconclusive, come Next Stop: Afterlife di Sarutaka, o con il primo capitolo di serie come Kenshiro di Sisawa Miran o l’italiano La sposa sirena di Ivana Murianni e Denise “Zanuse” Coraggioso.

Indubbiamente un perfetto mix di autori già conosciuti e amati contrapposti a nomi nuovi da scoprire. Le storie stesse sanno essere tutte interessanti e coinvolgenti, evocando sensazioni sempre diverse e lasciando la curiosità, per quelle in continuazione, di vedere come proseguiranno. Quelle autoconclusive invece mostrano in poche pagine tutta la bravura di autori e autrici grazie a storie brevi, semplici ma mai banali. Inoltre, si vede fin da subito la grande qualità del disegno. Lo stile manga è reso perfettamente e si percepisce come questo linguaggio possa essere davvero declinato in tanti modi diversi.
Si alternano classici battle shōnen con momenti di azione avvincenti, a storie più delicate ed emozionanti, il fantasy e la fantascienza, ma anche storie più contemporanee e dal sapore nostrano come La ragazza che faceva comparire il mondo disegnata da Fausto Chiodoni sulla sceneggiatura di Matteo Bussola, amato scrittore che ha sceneggiato anche i manga della serie Zeroventi (Einaudi Editore).

Manga Issho: una rivista per tutti gli appassionati e non
In Manga Issho troviamo storie adatte a un vasto pubblico, anche se sottolineiamo che per il momento manca qualcosa che potremmo far rientrare più puramente nel genere shōjo. Sicuramente la rivista potrà essere molto apprezzata tanto da chi ha letto pochi manga o conosce poco questo genere e tutte le sue sfaccettature e potenzialità, quanto dai lettori più esperti, incuriositi dai nomi più famosi presenti all’interno o dalle nuove proposte, che non hanno proprio nulla di meno di quelli nipponici.

Aggiungiamo anche che il rapporto qualità-prezzo è davvero imbattibile. Più di 300 pagine al prezzo lancio di 4,90€ per la prima uscita, e di 6,90€ per le successive. Il volume è di grande formato, simile a quello delle riviste giapponesi come Weekly Shōnen Jump, ma la carta è di ottima qualità.
Manga Issho si presenta come un progetto a suo modo valido e del quale sarà da vedere il successivo volume, capire la validità dei capitoli appena introdotti e le altre store che vuole portare avanti insieme ad autori veterani e nuovi. Indubbia è la qualità delle storie e importante che siano 4 editori a voler continuare con questo progetto che butta un interessante sguardo sui global manga e le loro potenzialità da rivelare, tutti insieme al mondo e non solo all’Europa.

Ringraziamo Edizioni Star Comics per averci fornito una copia di Manga Issho per poterlo recensire. Il primo volume è disponibile in libreria, fumetteria e negozi online. Voi lo avete recuperato e cosa ne pensate? Quale storia vi è piaciuta di più e perché? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e global manga preferiti!
