Netflix ha lanciato la seconda stagione del suo avvincente thriller true crime, Missing: Persone Scomparse?, registrando un successo notevole. Nonostante il dominio in classifica di Stranger Things (con il suo attesissimo finale della stagione precedente), la serie è riuscita a strappare oltre 5 milioni di visualizzazioni.
Un risultato impressionante, considerando che l’attenzione era focalizzata sul fenomeno nostalgico e sui poteri psichici della serie ambientata negli anni ’80. La nuova stagione di Missing: Persone Scomparse? ha fatto il suo ingresso nella Top 10 di Netflix in ben 22 Paesi, confermandosi un contenuto di punta per gli appassionati del genere true crime.
Trama e formato: L’approccio ibrido di Missing: Persone Scomparse

La docu-serie segue da vicino gli agenti di un dipartimento dello sceriffo della Carolina del Sud impegnati nella ricerca urgente di persone scomparse in circostanze difficili. Il formato è un ibrido tra un reality come COPS e una produzione più stilizzata, che include alcune ricostruzioni sceneggiate per motivi informativi.
- Punti di Forza: L’indagine su casi reali e la tensione della ricerca.
- Punto Debole (secondo alcuni): Le parti ricostruite sono state percepite come “dozzinali” o poco spontanee da parte di alcuni spettatori e critici.
Un utente ha espresso il suo disaccordo riguardo a questo approccio, affermando: “Penso che sia proprio questo il problema della serie… hanno esagerato così tanto con le inquadrature di collegamento elaborate che chiunque le noti ne viene privato in termini di credibilità. A me sembra solo finta, anche se so che la premessa di base e i crimini sono reali”.
Recensioni critiche e pubblico
Nonostante le recensioni contrastanti riguardo alla scelta del formato ibrido, la serie continua a raccontare storie avvincenti.
Il Parere dei Critici: Joel Keller di Decider ha riconosciuto che l’espediente delle scene sceneggiate è “più efficace di quanto pensassimo,” pur ammettendo che alcune scene appaiono meno spontanee del dovuto, notando un certo sforzo recitativo nei poliziotti, che non sono attori professionisti.
Il Parere degli Spettatori: Molti fan hanno lodato la serie per la sua capacità di offrire uno sguardo autentico sul lavoro investigativo. “È stata una serie incredibile. Davvero ben fatta… Offre davvero uno sguardo su come le prove possano essere fuorvianti e su come tutti i pezzi si incastrino,” ha commentato uno spettatore entusiasta.
Stagione 1 vs. Stagione 2: Quale guardare?
Il consenso generale degli appassionati suggerisce che la prima stagione di Missing: Persone Scomparse?* sia leggermente superiore alla seconda. Tuttavia, entrambe le stagioni sono considerate degne di visione se si riesce a superare la natura talvolta “imbarazzante” delle voci fuori campo o delle ricostruzioni. I casi di true crime al centro dell’indagine restano, in ogni caso, estremamente interessanti.



