Il primo episodio di My Hero Academia: Vigilantes (che trovate su Crunchyroll) è un’esplosione di adrenalina, atmosfera urbana e cuore. Sin dai primi minuti, l’anime ci catapulta in un mondo familiare ma decisamente più “illegale” rispetto alla serie principale: una Tokyo notturna dove la giustizia si muove nell’ombra e i riflettori sono spenti sui protagonisti.

Koichi Haimawari, il nostro nuovo eroe illegale, conquista subito con la sua semplicità e umanità. Non è un superstudente della U.A., ma un ragazzo normale con un Quirk modesto e tanta voglia di fare la cosa giusta. È impossibile non empatizzare con lui mentre cerca di aiutare le persone, anche senza un distintivo ufficiale da eroe. E poi arriva lui: Knuckleduster. Un vigilante ruvido, brutale, affascinante nella sua furia da giustiziere. Il contrasto tra i due è già esplosivo.

La regia è dinamica, i colori notturni vibrano di tensione, e la colonna sonora spinge forte nei momenti d’azione. Questo primo episodio non solo getta le basi di un racconto avvincente, ma riesce anche a trasmettere un messaggio potente: anche chi è fuori dal sistema può lottare per la giustizia. My Hero Academia: Vigilantes promette di essere uno spin-off con una propria anima, capace di espandere e arricchire l’universo degli eroi con nuove sfumature.
Un inizio straordinario, che lascia con il fiato sospeso e una sola domanda in testa: quando esce il prossimo episodio?



