Sarà No Good Men (Kabul Jan) della regista afghana Shahrbanoo Sadat ad inaugurare venerdì 20 marzo la 35ª edizione del FESCAAAL – Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, a conferma dell’attenzione del festival per le autrici e gli autori che raccontano, con sguardo personale e politico, le trasformazioni del presente.
“Apriamo questa 35ª edizione, come ormai tradizione, alla Fondazione Prada con un film afghano in anteprima italiana, No Good Men della regista Shahrbanoo Sadat. In un momento storico in cui la voce delle artiste afghane è più che mai fragile e necessaria, l’Omaggio che dedichiamo a Sadat, in collaborazione con Fondazione Prada, offre l’occasione di attraversare un cinema libero, intimo e profondamente politico, capace di reinventare le forme del racconto senza smarrire il contatto con la realtà. Una scelta che pone subito in rilievo l’attenzione al cinema femminile e l’impegno civile che orienta la nostra linea editoriale”, dichiarano le direttrici artistiche Alessandra Speciale e Annamaria Gallone.
La cerimonia d’apertura si terrà al Cinema Godard di Fondazione Prada, rinnovando e proseguendo la collaborazione tra il festival e uno dei principali poli della vita culturale milanese.
Presentato come film d’apertura alla Berlinale 2026, No Good Men arriva a Milano in prima italiana e uscirà prossimamente in sala distribuito da Be Water Film.
Al termine della proiezione, Shahrbanoo Sadat incontrerà il pubblico in una conversazione con Paolo Moretti, curatore del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada e Alessandra Speciale, direzione artistica del FESCAAAL.
Alternando commedia romantica e dramma politico, No Good Men racconta l’Afghanistan del 2021, alla vigilia del ritorno dei Talebani, attraverso lo sguardo di Naru, unica operatrice di riprese donna nella principale emittente televisiva di Kabul. Intrappolata in un matrimonio difficile e impossibilitata a divorziare senza perdere il figlio, Naru affronta pregiudizi, conflitti e tensioni quotidiane, trovando nel rapporto con Qodrat, giornalista della redazione news, la possibilità di mettere in discussione le proprie certezze.
Il film offre uno sguardo intenso e originale sulla condizione femminile in Afghanistan e, al tempo stesso, un ritratto complesso dell’universo maschile, confermando la maturità e la forza espressiva della regista.
Nel corso della 35ª edizione, FESCAAAL e Fondazione Prada proporranno inoltre un omaggio alla filmografia di Shahrbanoo Sadat, tra le voci più autorevoli del cinema afghano contemporaneo. L’omaggio prevede la proiezione di Wolf and Sheep (2016) e The Orphanage (2019), opere che evidenziano il talento della regista nel saper coniugare memoria personale, storia collettiva e dimensione poetica.
Con l’opening affidato a No Good Men e l’omaggio dedicato alla filmografia di Sadat, il FESCAAAL propone al pubblico un percorso di visione che permette di approfondire lo sguardo di una regista capace di raccontare con lucidità e originalità la realtà del suo paese, affermandosi come una delle voci più significative del cinema internazionale.
