Per la casa editrice Bookabook, il giovane Giovanni Lanteri riscrive la storia del capodoglio albino più famoso della letteratura.

Trama
Il libro offre una nuova prospettiva su uno dei miti letterari più celebri: quello della balena bianca Moby Dick, protagonista del capolavoro di Herman Melville. L’autore rovescia il punto di vista, narrando la storia non più attraverso gli occhi del marinaio Ismaele, ma direttamente da quello del capodoglio stesso, chiamato Onda Bianca.
Completamente bianco, è nato con un’indole da esploratore estremamente interessato alle rotte segrete degli oceani. La sua vita viene narrata sin dalla nascita, seguendolo nel vasto e misterioso ambiente marino. La trama prende una svolta drammatica quando Onda Bianca incontra il giovane e ambizioso capitano Achab.
Lo scontro, causato dalla crudeltà e dall’avidità dell’uomo, segna per sempre il capodoglio, trasformandolo da creatura curiosa in Moby Dick, simbolo di resistenza feroce. La balena, determinata a distruggere ogni baleniera, diventa il flagello dei cacciatori di cetacei nel tentativo di liberare gli oceani dalla loro minaccia.
“[…] SE NON IMPARIAMO A NUOTARE NELLE NOSTRE ACQUE PIÙ PROFONDE, FINIREMO PER AFFOGARE IN QUELLE PIÙ SUPERFICIALI”
Recensione
Da biologo marino, Giovanni Lanteri unisce la sua conoscenza scientifica del mare e dei cetacei all’immaginazione narrativa, conferendo alla storia un estremo realismo descrittivo, soprattutto circa gli ambienti oceanici e le dinamiche del branco.
Il punto di forza strutturale del romanzo è la narrazione dal punto di vista del cetaceo, perché permette di riempire i vuoti del mistero che avvolgeva la balena originale, fornendo una sorta di prequel o storia alternativa.
Inoltre, l’autore utilizza il mito della balena bianca per esplorare temi profondamente attuali e importanti come il conflitto tra l’uomo e la Natura che diventa il tema centrale. La storia è l’allegoria della lotta tra l’avidità umana (rappresentata dalla caccia alle balene per l’olio di combustione) e la forza indomita della Natura: Onda Bianca non è il Male che Achab vede, ma una vittima che reagisce all’aggressione.
La sua trasformazione in Moby Dick simboleggia la lotta per la libertà e la sua vendetta non è solo un atto di ira, ma una necessità per la sopravvivenza della sua specie e dell’ecosistema.
La lettura del romanzo stimola una profonda riflessione sulla nostra responsabilità verso il pianeta e in particolare verso il mondo marino. Vedere la caccia attraverso gli occhi della preda è un potente strumento per sensibilizzare il lettore sulle dinamiche ecologiche.
Con uno stile emozionante e immersivo, il romanzo riesce a rendere credibile e toccante la vita interiore del capodoglio a un pubblico variegato: dai giovani lettori che si avvicinano al mito per la prima volta, agli adulti che desiderano una rilettura contemporanea e un po’ ambientalista del classico.
Il libro potete trovarlo QUI
L’Autore
Giovanni Lanteri, nato a Sanremo nel 1997, si è laureato in Biologia e Conservazione Marina all’Università di Aberdeen, in Scozia. Da allora ha partecipato a numerosi progetti editoriali per ragazzi e iniziative di divulgazione legate alla conservazione degli animali e dei biomi italiani, collaborando con il WWF Italia.
Attualmente segue i progetti di outreach legati a iniziative europee in collaborazione con il dipartimento di Scienze della vita e l’Università politecnica delle Marche.
Appassionato di cinema e letteratura, è cresciuto guardando le pellicole di mostri giganti come King Kong e Godzilla. Kaiju Nation – Un pianeta di mostri è il suo primo romanzo.
