il 1° aprile a Roma presso gli studi di Cinecittà, si è tenuta la conferenza stampa della 71ᵃ edizione dei David di Donatello. Un appuntamento che più che celebrare, mette ordine: le candidature annunciate dalla Presidente Piera Detassis ci mostrano con chiarezza i titoli che si giocheranno questa stagione, restituendoci una fotografia del cinema italiano di quest’anno.
Queste sono le candidature dei film usciti nelle sale dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, votate dal 1° al 15 marzo 2026 dai giurati dell’Accademia.
Ecco tutti i candidati al Premio David di Donatello categoria per categoria:
Miglior Film
- Cinque secondi di Paolo Virzì
- Fuori di Mario Martone
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior Regia
- Fuori di Mario Martone
- La città proibita di Gabriele Mainetti
- La grazia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco sossai
Miglior Esordio alla Regia
- Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi
- Gioia mia di Margherita Spampinato
- La vita da grandi di Greta Scarano
- Paternal Leave di Alissa Jung
- Tienimi presente di Alberto Palmiero
Miglior sceneggiatura originale
- Cinque secondi, Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
- Duse, Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
- Gioia mia, Margherita Spampinato
- La grazia, Paolo Sorrentino
- Le città di pianura, Francesco Sossai, Adriano Candiago
Miglior Sceneggiatura non Originale
- 40 secondi, Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
- Elisa, Leonardo Di costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
- Fuori, Mario Martone, Ippolita Di Majo
- Le assaggiatrici, Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
- Primavera, Ludovica Rampoldi
Miglior Produttore
- Duse
- Gioia mia
- Le assaggiatrici
- Le città di pianura
- Un film farro per bene
Miglior attrice Protagonista
- Duse, Valeria Bruni Tedeschi
- Elisa, Barbara Ronchi
- Fuori, Valeria Golino
- Gioia mia, Aurora Quattrocchi
- La grazia, Anna Ferzetti
- Primavera, Tecla Insolia
Miglior Attore Protagonista
- Cinque secondi, Valerio Mastandrea
- Il Nibbio, Claudio SantaMaria
- La grazia, Toni Servillo
- Le città di pianura, Pierpaolo Capovilla
- Le città di pianura, Sergio Romano
Miglior Attrice non Protagonista
- Breve storia d’amore, Valeria Golino
- Cinque secondi, Valia Bruni Tedeschi
- Diva Futura, Barbara Ronchi
- Fuori, Matilda De Angelis
- La grazia, Milva Marigliano
- Tre ciotole, Silvia D’Amico
Miglior Attore non Protagonista
- 40 secondi, Francesco Gheghi
- Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Vinicio Marchionni
- Duse, Fausto Russo Alesi
- Le città di pianura, Roberto Citran
- Le città di pianura, Andrea pennacchi
- Nonostante, Lino Musella
Miglior Casting
- 40 secondi, Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni
- Gioia Mia, Margherita Spampinato, Giulia Tarquini
- La grazia, Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
- Le assaggiatrici, Laura Muccino, Liza Stutzky
- Le città di pianura, Adriano Candiago
Miglior Autore della Fotografia
- Duse, Marco Graziaplena
- La città proibita, paolo Carnera
- La grazia, Daria D’Antonio
- Le assaggiatrici, Renato Berta
Miglior Compositore
- La città proibita, Fabio Amurri
- Le assaggiatrici, Mauro Pagani
- Le città di pianura, Krano
- Primavera, Fabio Massimo Capogrosso
- Queer, Trent Reznor & Atticus Ross
Miglior Canzone Originale
- Arrivederci tristezza, Arrivederci Tristezza Musica e interpretazione di Brunori Sas
- Buen Camino, La prostata enflamada Musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino Interpretata da Checco Zalone
- Follemente, Follemente Musica e testi di Claudia Lagona Interpretata da Levante
- Le città della pianura, Ti, Musica e testi di Marco Spigariol in arte Krano, Interpretata da Krano
- Queer, Vaster than Empires, Musica di trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor William Burroughs Atticus Ross, Interpretata da caetano Veloso Trent Reznor e Atticus Ross
Miglior Scenografia
- Duse, Scenografia: Gaspare De Pascali, Arredamento: Carlotta Desmann
- La città proibita, Scenografia: Andrea Castorina, Arredamento: Marco Martucci
- La grazia, Scenografia: Ludovica Ferrario, Arredamento: Laura Casalini
- Le assaggiatrici, Scenografia: Paola Bizzarri, Igor Gabriel
- Le città della pianura, Scenografia: Paula Meuthen, Arredamento: Emilia Bonsembiante
Migliori Costumi
- Duse, Ursula Patzak
- La città proibita, Susanna Mastroianni
- La grazia, Carlo Poggioli
- Le assaggiatrici, Marina Roberti
- Primavera, Maria Rita Barbera, gaia Calderone
Miglior Trucco
- Duse, Maurizio Fazzini
- La grazia, Paola Gattabrusi
- Le assaggiatrici, Esmé Sciaroni
- Primavera, Vincenzo Mastrantonio
- Queer, Fernanda Perez
Miglior Acconciatura
- Fuori, Marco perna
- Il maestro, Teresa di Serio
- Le assaggiatrici, Samankta Mura
- Primavera, Maria iacoponi
- Queer, Massimo Gattabrusi
Miglior Montaggio
- 40 secondi, Vincenzo Alfieri
- Fuori, Jacopo Quadri
- Il maestro, Gogiò Franchini
- La citta proibita, Francesco di Stefano
- La grazia, Cristiano Travaglioni
- Le città della pianura, Paolo Cottignola
Miglior Suono
- Fuori, Maricetta Lombardo, Silvia Morales, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano
- La città proibita, Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco
- Le assaggiatrici, Antoine Vandendriessche, Daniela Bassani, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano
- Le città della pianura, Marco Zambrano, francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tummiello
- Primavera, Gianluca Scarlatta, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone
Migliori Effetti Visivi – VFX
- Itaca – Il ritorno, Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi
- La città proibita, Stefano Leoni, Andrea Lo Priore
- La grazia, Rodolfo Migliari, Lena Di gennaro
- La valle dei sorrisi, Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti
- Queer, Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly
Miglior Cortometraggio
- Astronauta di Giorgio Giampà
- Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio
- Everyday in Gaza di Omar Rammal
- Festa in famiglia di Nadir Taji
- Tempi Supplementari di Matteo Memè
Migliori Film Documentario Premio Cecilia Mangini
- Bobò di Pippo DelBono
- Ferdinando Scianna – Il Fotografo dell’ombra di Roberto Andò
- Roberto rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
- Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
- Toni, mio padre di Anna Negri
Miglior Film Internazionale
- Io sono ancora qui di Walter Salles
- La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania
- The brutalist di Brady Corbet
- Un semplice incidente di jafar Panahi
- Una battaglia dopo l’altra di Paula Thomas Anderson
David Giovani
- 40 secondi di Vincenzo Alfieri
- La grazia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco Sossai
- Per te di Alessandro Aronadio
I film con più candidature
Sono 29 i film ad aver ottenuto almeno una candidatura e qui abbiamo un quadro della situazione piuttosto netto:
- Le città di pianura di Francesco Sossai con 16 candidature
- La grazia di Paolo Sorrentino con 14 candidature
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini con 13 candidature
A seguire Duse, Fuori e La città proibita si fermano a quota 8 candidature, confermando un punteggio distribuito e senza un unico dominatore assoluto. Primavera con 7 candidature, 40 secondi, Gioia mia e Queer con 5 candidature, Cinque secondi con 4 candidature, Breve storia d’amore, Elisa, Il maestro con 2 candidature e a chiudere il cerchio: Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Arrivederci tristezza, Buen camino, Diva Futura, Follemente, Il nibbio, Itaca – Il ritorno, La valle dei sorrisi, La vita da grandi, Nonostante, Paternal leave, Per te, Tienimi presente, Tre ciotole e Un film fatto per bene con 1 candidatura. Questo a conferma che, anche progetti più piccoli riescono a trovare spazio all’interno dell’Accademia.
Il ruolo del NUOVO IMAIE
Tra i sostenitori dell’evento c’è anche il NUOVO IMAIE, che continua a lavorare sul fronte della tutela degli artisti.
Il Presidente Andrea Miccichè ha sottolineato come la presenza dell’istituto ai David di Donatello rappresenti un segnale di supporto concreto agli interpreti e ai professionisti del settore.
Verso la serata finale
La cerimonia del 6 maggio 2026, in diretta su Rai 1, sarà condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
Il confronto resta aperto. Le città di pianura parte in vantaggio nei numeri, ma La grazia e Le assaggiatrici restano forti contendenti al premio. Adesso, la differenza la faranno i voti finali.
Noi continueremo a seguire il percorso verso la serata del 6 maggio, tra favoriti, possibili sorprese e tutto quello che può ancora cambiare da qui, ai David di Donatello.


