Nella cornice verde di Villa Celimontana, il 18 marzo, si è tenuta la conferenza stampa della 36ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, pronto a trasformare ancora una volta Roma in un crocevia dell’immaginario contemporaneo.
Dal 9 al 12 aprile, negli spazi di Fiera di Roma, prenderà vita una manifestazione tra le più attese del settore: oltre 400 espositori, cinque padiglioni attivi in contemporanea e più di 70.000 metri quadrati dedicati al fumetto, cinema, videogiochi e intrattenimento. Un evento certificato a livello internazionale che si conferma punto di riferimento per creativi, professionisti e appassionati, offrendo un’occasione concreta di incontro tra industria e pubblico.
Accanto alla dimensione spettacolare, Romics rafforza anche il suo ruolo istituzionale, grazie al supporto di Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma, con un’area dedicata a imprese creative e momenti di confronto. Un segnale chiaro di quanto il festival sia oggi anche piattaforma di sviluppo per il settore culturale e creativo.
Un’edizione tra pop culture, innovazione e celebrazioni iconiche
il cuore della 36ª edizione è racchiuso nel tema “al centro dell’immaginario“, che si traduce in un dialogo continuo tra icone pop, nuove narrazioni e anniversari simbolici.

I due manifesti ufficiali raccontano perfettamente questa doppia anima: da un lato Miles Morales, omaggio alla matita di Sara Pichelli, dall’altro Space Jam, celebrato a trent’anni dall’uscita. Un tributo che non si limita all’immagine, ma si espande in un vero e proprio percorso esperenziale tra mostre, attività e contenuti speciali realizzati in collaborazione con Warner Bros. Entertainment Italy.
I Romics d’Oro: cinque protagonisti
Tra i momenti più attesi della manifestazione, la consegna dei Romics d’Oro, riconoscimento che celebra figure capaci di lasciare un segno profondo nell’immaginario contemporaneo.
Protagonista sarà Lorenzo Mattotti, autore raffinato e visionario, capace di attraversare fumetto, illustrazione e cinema con uno stile unico.

Affiancato da Victor Perez, tra i nomi più influenti nel mondo degli effetti visivi, con una carriera legata a grandi franchise internazionali.

Accanto a loro, Sara Pichelli, orgoglio italiano nel mondo Marvel e co-creatrice di Miles Morales, Bill Plympton, maestro dell’animazione indipendente del tratto inconfondibile, e Rhianna Pratchett, sceneggiatrice e autrice che ha ridefinito lo storytelling tra videogiochi e narrativa.

Gli incontri di celebrazione, distribuiti tra l’11 e il 12 aprile, offriranno al pubblico l’occasione di entrare nel cuore dei loro percorsi artistici.
Premio Romics Special:
Accanto ai Romics d’Oro, il Premio Romics Special accende i riflettori su artisti e professionisti che stanno ridefinendo i linguaggi del contemporaneo.

Tra i premiati, Cassandra Calin, capace di trasformare la quotidianità in racconto universale attraverso i suoi webcomic, Gigi Cavenago, tra i più importanti disegnatori italiani tra fumetto e animazione internazionale, e Alexis Wanneroy, figura chiave nell’animazione contemporanea e nel successo della serie Arcane.

I loro incontri saranno momenti privilegiati per esplorare l’evoluzione delle nuove forme narrative, sempre più ibride e trasversali.
Mostre: tra fumetto, animazione e cinema
Uno dei punti di forza dell’edizione 2026 è l’ampliamento dello spazio espositivo, che propone un vero e proprio viaggio attraverso l’immaginario contemporaneo.
Dalla celebrazione di Space Jam con attività, opere e installazioni dedicate, alla mostra “Lorenzo Mattotti. Linee, colori, visioni“, che ripercorre la carriera dell’artista tra fumetto, illustrazione e animazione.
Spazio anche all’universo Marvel con “The Art of Sara Pichelli“, che mette in dialogo tavole iconiche e supereroi, mentre Gigi Cavenago è protagonista di un percorso che attraversa fumetto, animazione e cinema.
Più intima e contemporanea la mostra di Cassandra Calin, tra ironia e vita quotidiana, affiancata da “Superheroines – Pop, Cult & Imagination“, che esplora le figure femminili del fumetto tra evoluzione, contaminazioni e immaginario collettivo.
Eventi speciali
Il calendario eventi si conferma tra i più ricchi e variegati.
Torna il Premio Romics del Fumetto e delle Narrazioni per Immagini, giunto alla 24ª edizione, che amplia il suo raggio includendo opere illustrate e progetti, con l’introduzione del Premio del Pubblico.
Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro con Zerocalcare, che ripercorrerà il suo percorso tra fumetto e animazione, e la presentazione del nuovo romanzo fantasy di Cecilia Randall, tra mitologia e suggestioni orientali.

Non mancano eventi dedicati al doppiaggio, come il Gran Galà del Doppiaggio, e incontri legati a fenomeni globali come Stranger Things. Accanto a questi, momenti musicali come il live di Giorgio Vanni e spazi di riflessione come “Tra mente e cuore“, progetto partecipativo sulle relazioni e il linguaggio dell’amore.
Artist Alley e Self Area:
Romics continua a investire sui suoi spazi più autentici e vitali.
L’Artist Alley ospiterà oltre sessanta artisti, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare dal vivo alcuni dei protagonisti del fumetto contemporaneo, tra firme affermate e nuovi talenti.
Parallelamente, la Self Area si conferma come uno dei luoghi più dinamici del Festival: oltre sessantaquattro autori indipendenti e venticinque collettivi porteranno progetti originali, graphic novel e sperimentazioni visive, creando un dialogo diretto con il pubblico.
Highlights: tra editoria, musica e contaminazioni
Il programma si arricchisce di una lunga serie di appuntamenti che attraversano editoria, musica e narrazione visiva.
Dalle presentazioni editoriali alle collaborazioni con case editrici come Tunué, Mondadori e Feltrinelli Comics, fino agli incontri dedicati al rapporto tra fumetto e musica, come quello sulla trilogia dedicata a Joy Division, The Cure e David Bowie.
Non mancano momenti di confronto tra linguaggi diversi, con incontri dedicati al rapporto tra cinema, animazione e fumetto, e dialoghi tra autori e registi che raccontano l’evoluzione dello storytelling contemporaneo.
Area gaming: tra grandi titoli ed eSport
Sempre più centrale l’area gaming, che anche quest’anno propone un’offerta ampia e trasversale.
dai grandi classici alle novità più attese, i visitatori potranno sperimentare titoli su diverse piattaforme, tra cui Nintendo Switch 2 e PlayStation 5, con giochi come EA Sports FC 26, Tekken 8 e Mortal Kombat 11.
Spazio anche agli eSport, con competizioni dedicate e la presenza di titoli ccome League of legends oltre a esperienze immersive tra indie game e produzioni horror.
Creator e community
A completare l’esperienza, la presenza di numerosi creator e content creator, pronti a incontrare il pubblico tra sessioni di meet & greet e firmacopie.
Tra i nomi annunciati, anche Cicciogamer, Yakinop, 151eg, Lorenzo Prattico, Cartonacci e Luca Bellagamba, figure capaci di intercettare soprattutto il pubblico più giovane e contribuire all’energia della manifestazione.
Romics, un’esperienza che va oltre la fiera
Con un programma che intreccia intrattenimento, industria e cultura, Romics si conferma molto di più di una semplice fiera: un luogo in cui linguaggi diversi si incontrano e si traformano.
E mentre Roma si prepara ad accogliere migliaia di appassionati, l’edizione 2026 si presenta come un nuovo tassello di un racconto in continua evoluzione, capace di mettere davvero al centro l’immaginario.


