Il 1986 è stato un anno d’oro per l’horror bizzarro e fuori dagli schemi. Titoli come Chopping Mall, L’amico mortale di Wes Craven, Maximum Overdrive, Non aprite quella porta 2 e La notte dei brividi sono tutti emersi in quell’anno. Ma se c’è un vincitore per il puro fattore “stranezza”, quello è indubbiamente Spookies.
La storia di questo film horror cult 1986 è complessa quanto il suo risultato finale sullo schermo. Ciò che i registi originali, Brendan Faulkner e Thomas Duran, avevano in mente (un film intitolato Twisted Souls) era già strano, ma la versione che è arrivata nei cinema è diventata un’accozzaglia così caotica da renderla una vera leggenda dell’horror a basso budget.
Da “Twisted Souls” a “Spookies”: La trama originale

L’idea iniziale di Faulkner e Duran (insieme al co-sceneggiatore e produttore Frank Farel) era Twisted Souls. La trama era un classico film horror con un gruppo di amici, tra adolescenti e adulti, che si ritrovano in una villa inquietante e apparentemente abbandonata.
Il loro errore? Usare una tavoletta Ouija trovata all’interno. Questo scatena un attacco di mostri che fanno fuori il gruppo uno dopo l’altro.
Gli effetti speciali bizzarri di basso budget

Questa porzione del film costituisce la parte più forte e memorabile. Nonostante il budget ridotto, gli effetti speciali pratici sono sorprendenti: piccoli demoni serpente, “uomini fango”, una donna ragno e una statua senziente del Tristo Mietitore. Il talento della troupe originale per gli effetti speciali artigianali è evidente in queste sequenze.
L’intervento del finanziatore: La nascita della confusione
Il film, però, non ha convinto Michael Lee, fondatore di Vipco (un distributore britannico di B-movie e film di serie B), che ne era il finanziatore. Lee decise di prendere in mano la situazione, ingaggiando Eugenie Joseph per girare nuovo materiale.
Il risultato è un’unione forzata tra le riprese originali di Twisted Souls e le aggiunte successive, creando l’incredibile mancanza di continuità che definisce Spookies.
Le Aggiunte che Hanno Reso il Film un Cult
Il nuovo filmato ha introdotto diversi elementi caotici:
- Nuovi Mostri: Un mostro polpo e una strega scheletro, realizzati con effetti speciali meno convincenti (per via del cambio di troupe).
- La Sottotrama dello Stregone: Viene inserito Kreon, un proprietario stregone della villa, che funge da narratore e ha una sposa che mantiene preservata da settant’anni.
- Il Colpo di Scena Finale: Una sequenza slegata e illogica in cui la sposa si risveglia, fugge dagli zombie ed è salvata da un uomo misterioso che si rivela essere un gatto mannaro (introdotto nella scena iniziale).
Il montaggio finale salta costantemente tra il girato di Faulkner/Doran e le integrazioni di Joseph. Non sorprende che i registi originali abbiano espresso la loro rabbia nei confronti di Michael Lee per decenni.
Perché Spookies funziona ancora oggi

Nonostante tutti i suoi difetti, la produzione travagliata di Spookies lo ha in qualche modo trasformato in un cult movie unico nel suo genere. La sua disarmante illogicità e i suoi fantastici effetti pratici (nelle scene originali) lo rendono un “midnight movie” spensierato e divertente, una testimonianza di come l’horror di serie B a volte funzioni nonostante la sua realizzazione, ma grazie ad essa.

