Ahsoka Tano non è solo uno dei personaggi più amati di Star Wars, ma è anche una figura centrale nel lore della saga attraverso diverse epoche, dal periodo delle Guerre dei Cloni alla Nuova Repubblica. In particolare, la sua apparizione in Star Wars: Rebels con le sue due spade laser bianche è stato un momento epico per i fan, ma purtroppo non ha ricevuto l’attenzione che meritava.
L’origine delle spade laser bianche di Ahsoka: una storia che merita più attenzione
Nell’ultima stagione di The Clone Wars, Ahsoka abbandona le sue spade laser per far credere a chiunque fosse in cerca di Jedi sopravvissuti all’Ordine 66 che lei fosse morta. Quando riappare in Star Wars: Rebels, brandisce due spade laser bianche con impugnature curve, un dettaglio che ha incuriosito i fan.
Un romanzo canonico di Star Wars ha già spiegato l’origine di queste armi e il motivo del loro colore, ma questa storia merita più attenzione, magari attraverso un adattamento nei fumetti Marvel di Star Wars.
Il romanzo Ahsoka spiega l’origine delle spade laser bianche
Il romanzo Ahsoka di EK Johnston, pubblicato nel 2016, racconta cosa accade subito dopo la caduta della Repubblica. In fuga dall’Impero, Ahsoka si rifugia nella periferia della galassia, atterrando sulla luna del pianeta Raada, un piccolo insediamento agricolo dove cerca di mantenere un profilo basso fingendosi una meccanica. Tuttavia, l’Impero è sempre in agguato e, dopo aver sentito voci sulla presenza di un Jedi, un Inquisitore noto come il Sesto Fratello arriva per dare la caccia alla fuggitiva.
Nel romanzo, dopo un feroce scontro, Ahsoka uccide l’Inquisitore quando la sua stessa spada laser esplode al contatto con la Forza. Dopo la battaglia, Ahsoka recupera i cristalli kyber dalla sua arma e, meditando con la Forza, riesce a purificarli, eliminando la corruzione Sith e riportandoli al loro colore naturale: il bianco. Con questi cristalli forgerà le sue leggendarie spade laser bianche.
Questa scena, se adattata in un fumetto, sarebbe incredibilmente potente e offrirebbe un contesto visivo iconico alla sua trasformazione come guerriera indipendente.
Il significato simbolico delle spade laser bianche di Ahsoka
Le spade laser bianche di Ahsoka riflettono perfettamente la sua identità: non è più una Jedi, ma nemmeno una Sith. È un’entità indipendente che segue la propria strada senza rispondere a un ordine superiore. In The Clone Wars, Ahsoka abbandona l’Ordine Jedi dopo aver compreso quanto il loro codice fosse rigido e, in alcuni casi, lontano dal vero bene. La sua decisione di lasciare l’Ordine richiede coraggio e forza, specialmente perché significa separarsi dal suo maestro, Anakin Skywalker.
Nel corso della saga, Ahsoka ha sempre perseguito ciò che riteneva giusto senza dover rendere conto a nessuno. Il colore bianco delle sue spade laser simboleggia la sua neutralità, un concetto che ha paralleli con i Cavalieri Imperiali nei fumetti non canonici di Star Wars: Legacy. Questi guerrieri impugnavano spade bianche e non erano affiliati né ai Jedi né ai Sith, ma esistevano per mantenere l’equilibrio nella Forza, un obiettivo che rispecchia anche la missione di Ahsoka.
Perché Star Wars dovrebbe raccontare questa storia nei fumetti
L’evoluzione di Ahsoka Tano è uno degli archi narrativi più affascinanti di Star Wars, e il momento in cui ottiene le sue spade laser bianche è una parte essenziale della sua crescita. Un adattamento a fumetti di questa storia sarebbe il modo perfetto per renderle giustizia, dando ai fan una rappresentazione visiva di uno dei momenti più importanti della sua vita.
Ahsoka non è solo una Jedi mancata, è qualcosa di più. La sua connessione con la Forza trascende le tradizionali fazioni e la sua scelta di brandire spade laser bianche dimostra che il suo cammino non è dettato da nessuno se non da se stessa. Dare maggiore spazio a questa parte della sua storia non solo arricchirebbe il suo personaggio, ma aggiungerebbe anche ulteriore profondità al mito di Star Wars.
