Da sempre all’avanguardia negli effetti visivi, Star Wars ha segnato una svolta con l’introduzione di The Volume. Questa tecnologia, nota per la prima volta in The Mandalorian, permette ai registi di girare in un teatro di posa, proiettando sfondi virtuali su enormi schermi LED. È uno strumento potente che ha aiutato a unire effetti pratici e digitali.
Tuttavia, il sistema ha ricevuto critiche per essere troppo limitante, rendendo difficili i movimenti ampi di attori e telecamere. Sembra che Lucasfilm stia ascoltando queste lamentele, e il prossimo film, Starfighter, diretto da Shawn Levy, potrebbe segnare una svolta.
Il regista ha recentemente condiviso su Instagram una foto dal set nel Mar Mediterraneo, mostrando le star Ryan Gosling e Flynn Gray su un’imbarcazione. Questa immagine suggerisce che il film, che avrà un pianeta oceanico, stia abbracciando le riprese in location reali.
Il ritorno alle riprese in location
Dopo l’ampio uso di The Volume in produzioni come Obi-Wan Kenobi e Ahsoka, Lucasfilm sembra intenzionata a diversificare gli stili di ripresa. Un esempio lampante di questa direzione è Andor, la prima serie live-action di Star Wars a non utilizzare The Volume, optando per set e location reali che hanno contribuito a renderla uno dei progetti più acclamati del franchise.
Andor ha dimostrato i vantaggi di questo approccio, con una scala più realistica e un’atmosfera cinematografica che ha immerso il pubblico nella galassia lontana, lontana in un modo nuovo.

Con Starfighter, Levy sembra seguire questa strada. Sebbene il film utilizzerà certamente effetti digitali e forse anche The Volume in alcune scene, l’impegno nel girare in una location reale e dinamica come il mare è evidente. Questo non solo promette una sequenza finale visivamente sbalorditiva, ma dà anche agli attori la libertà di interagire con l’ambiente circostante.
Starfighter: Il banco di prova per il futuro di Star Wars
Con nomi del calibro di Ryan Gosling e Amy Adams nel cast, Starfighter è un progetto cruciale per Lucasfilm. Il film rappresenta un passo verso una nuova strategia, che mira a dare maggiore libertà creativa ai registi per raccontare storie autonome. Il suo successo potrebbe determinare il futuro dei prossimi film di Star Wars.
L’uso di location reali potrebbe essere un fattore chiave per il successo di Starfighter, offrendo al pubblico un’esperienza più coinvolgente e mostrando la vera vastità dell’universo di Star Wars.



