Un sequel di The Social Network è ufficialmente in lavorazione, ma con una notevole assenza che potrebbe definirne il successo. Secondo quanto riportato da Deadline, Aaron Sorkin scriverà e dirigerà The Social Network Part II. Questo segna un ritorno per Sorkin, già premio Oscar per la sceneggiatura del primo film, basato sugli eventi che hanno portato alla creazione di Facebook.
Questa volta, la narrazione si sposterà, attingendo dalla serie investigativa del Wall Street Journal, “The Facebook Files“. Questi articoli hanno esplorato gli impatti negativi di Facebook e dei social media sulla società, suggerendo un tono più critico e approfondito per il sequel.
L’Assenza di David Fincher si farà Sentire?
La notizia della doppia veste di Sorkin implica una grande novità: David Fincher, regista acclamato del primo The Social Network, non sarà coinvolto nel sequel. Fincher ha ricevuto un’ampia lode per la sua direzione del film originale, e la sua assenza è un punto di discussione centrale. Al momento, non è stata fissata una data di inizio riprese per The Social Network – Parte II, e il prossimo passo sarà il casting. Non è ancora chiaro se Jesse Eisenberg riprenderà il ruolo di Mark Zuckerberg.
The Social Network, uscito nel 2010, è ampiamente considerato uno dei film più significativi del XXI secolo, con numerosi riconoscimenti e un incasso globale di oltre 224 milioni di dollari.
Il Percorso di Fincher e Sorkin Dopo il Primo Film
Nel 2023, Fincher aveva menzionato conversazioni con Sorkin riguardo a un possibile sequel di The Social Network, descrivendolo come un “vaso di Pandora” a causa delle recenti controversie legate a Facebook. Tuttavia, mentre Sorkin si dedica a The Social Network – Parte II, Fincher ha orientato la sua attenzione verso altri progetti, inclusa la regia di un sequel di “C’era una volta a… Hollywood” di Quentin Tarantino, con Brad Pitt nel ruolo di Cliff Booth.
Sorkin, pur essendo rinomato per le sue sceneggiature brillanti, ha anche una carriera da regista, avendo diretto film come “Molly’s Game”, “The Trial of the Chicago 7” e “Being the Ricardos”. Sebbene questi film siano stati ben accolti (con “Chicago 7” che ha ottenuto una nomination come Miglior Film), la loro accoglienza critica non ha eguagliato il plauso ricevuto dai migliori lavori di Fincher. La regia di Fincher nel primo Social Network è stata un fattore cruciale per il suo successo, infondendo un’energia propulsiva che si sposava perfettamente con la narrazione. La sua assenza sarà indubbiamente una sfida per il sequel.
Prospettive per The Social Network – Parte II
Nonostante la mancanza della visione registica di Fincher, The Social Network – Parte II ha basi solide. Il primo film ha esplorato le origini di Facebook; il sequel potrà approfondire le sue conseguenze e l’evoluzione del mondo negli ultimi quindici anni. Sorkin ha già dimostrato la sua capacità di creare storie avvincenti e provocatorie in questo contesto, e la sua decisione di procedere con un sequel suggerisce una forte convinzione nella validità della nuova narrazione. Se Sorkin riuscirà a dimostrare una regia solida, The Social Network – Parte II potrebbe rivelarsi un degno successore, analizzando criticamente l’impatto dei social media.
Cosa ne pensi? La mancanza di Fincher influenzerà l’impatto del sequel?


