A distanza di otto anni dal deludente incasso di Transformers: L’Ultimo Cavaliere, emergono voci su un potenziale rilancio della saga di Transformers da parte di Paramount Pictures. Dopo gli insuccessi di Transformers: Rise of the Beast e del recente Transformers One, lo studio cerca disperatamente di riportare la serie al suo antico splendore al botteghino. Il piano attuale? Riportare Michael Bay alla regia.
Il ritorno di Michael Bay: Un segno di stagnazione creativa per Transformers?

La notizia non è esattamente un presagio roseo per il futuro cinematografico del franchise. Anzi, un eventuale ritorno di Bay potrebbe essere interpretato come la morte definitiva del franchise di Transformers, ben oltre la discutibile qualità dei suoi primi cinque film.
Bay ha diretto cinque film di Transformers in dieci anni, tutti incredibilmente redditizi. Transformers: Dark of the Moon superò il miliardo di dollari a livello globale nel 2011, e La Vendetta del Caduto rimase il film più redditizio a livello nazionale (escluso Titanic) fino all’arrivo di Top Gun: Maverick nel 2022. Tuttavia, alla fine di questa serie, il pubblico aveva chiaramente espresso il proprio disinteresse con il portafoglio. Gli incassi totali di Transformers: L’Ultimo Cavaliere furono inferiori agli incassi iniziali di soli cinque giorni di La Vendetta del Caduto e Dark of the Moon, perdendo alla fine un bel po’ di soldi per Paramount.
La novità di combinare lo stile action di Bay con i robot alieni si era esaurita. Da allora, Paramount ha tentato altre due strade per i film live-action di Transformers: Bumblebee, un reboot con un tono radicalmente diverso, e Rise of the Beast, che bilanciava la nuova timeline con sequenze d’azione ispirate a Bay. Bumblebee e Transformers One sembravano suggerire una serie in esplorazione di nuovi territori creativi.
Il pubblico non vuole più i Transformers (e forse nemmeno Bay)

Il ritorno di Michael Bay ai Transformers rischia di essere una frustrante regressione a uno status quo obsoleto. Dopo sforzi per rendere i film di Transformers più incentrati sui personaggi e sui robot, il franchise cercherebbe presumibilmente di evocare una nostalgia puramente commerciale, legata magari a brani come “New Divide” dei Linkin Park. C’è già un problema con le produzioni recenti come Rise of the Beast, troppo ancorate al fan service e alle vecchie proprietà. Riportare Bay significherebbe la perdita di ogni vitalità creativa.
Il ritorno di Michael Bay sembra anche un modo per i vertici di Paramount di evitare una verità ineludibile: il pubblico non apprezza più i film di Transformers come una volta. Tre degli ultimi quattro film usciti al cinema non hanno generato profitti, incluso l’ultimo diretto da Bay. Che siano diretti da lui o trasformati in un film d’animazione per famiglie, questi esseri meccanici non sono più i successi al botteghino di un tempo. Riportare Bay alla regia sembra un tentativo di fingersi ancora nel 2009, ignorando le moderne tendenze cinematografiche.
Inoltre, il desiderio costante di Bay negli anni 2010 di abbandonare la saga di Transformers per dedicarsi a progetti più impegnativi come Pain & Gain e Ambulance solleva dubbi sulla sua effettiva motivazione. La luna di miele tra Bay e la saga è finita da tempo. Ri-reclutarlo riaccenderebbe davvero la sua creatività? O terrebbe d’occhio la porta d’uscita per tutto il tempo, come in L’Ultimo Cavaliere?
Non c’è fine ai problemi intrinseci del ritorno di Michael Bay alla saga di Transformers. Indipendentemente dalle opinioni sui suoi cinque film originali, i franchise cinematografici devono evolversi e crescere. Tim Burton e Christopher Nolan non possono dirigere i film di Batman per sempre. Star Wars non è mai stata solo un’impresa di George Lucas. Transformers ha prodotto picchi creativi con Bumblebee e Transformers One abbracciando questa realtà e nuove voci artistiche. Riportare Michael Bay, tuttavia, sarebbe solo un logoro appello alla nostalgia, consolidando la stagnazione culturale del franchise. Dimenticate le sue “morti” in La Vendetta del Caduto e nel film d’animazione del 1986: il ritorno di Michael Bay alla regia di Transformers consoliderebbe davvero la fine della versione cinematografica di Optimus Prime.
Transformers One è ora disponibile in streaming su Paramount+.


