Una delle voci storiche de I Simpson ha respinto con decisione l’ipotesi di essere sostituita dall’intelligenza artificiale una volta conclusa la propria carriera. La serie animata ha da poco chiuso la sua 37ª stagione, raggiungendo l’impressionante traguardo di 800 episodi trasmessi su Fox Broadcasting Company, e non mostra segni di rallentamento mentre si avvicina alla stagione 40.
Nonostante l’uscita di scena del primo membro storico del cast principale avvenuta lo scorso anno, il resto del gruppo continua a guardare al futuro. Tra loro c’è Nancy Cartwright, voce di Bart Simpson e di molti altri personaggi della serie, che in un’intervista a People ha parlato del proprio eventuale ritiro e della possibilità di un’erede.
“L’A.I. non ha cuore”
Cartwright ha chiarito di non essere favorevole a un rimpiazzo digitale:
«Credo che sceglierei io un successore, e vi spiego perché: l’intelligenza artificiale non ha cuore, e questo è un ingrediente fondamentale», ha dichiarato. «Potrebbe anche avvicinarsi alla mia voce, ma io ci metto passione. Siamo esseri spirituali, possiamo emozionare e ispirare le persone. Non so se un computer possa fare lo stesso.»
Un’affermazione netta che si inserisce in un dibattito sempre più attuale nel mondo dell’animazione, dove la tecnologia è in continua evoluzione ma non sempre riesce a replicare l’elemento umano.
Il futuro della serie
Cartwright non ha indicato una data per il ritiro, e con il rinnovo verso la stagione 40 sembra probabile che il cast storico resterà ancora a lungo. Tuttavia, la questione del ricambio generazionale prima o poi dovrà essere affrontata.
Anche il creatore della serie, Matt Groening, ha scherzato sul fatto che la serie andrà avanti “finché qualcuno non morirà”, una battuta che però riflette una realtà concreta: dopo oltre tre decenni, è inevitabile che il cast cambi.
Finora, quando necessario, la produzione ha preferito affidarsi a nuovi doppiatori in carne e ossa piuttosto che tentare di replicare digitalmente le voci originali. Una scelta che ha funzionato e che, secondo molti fan e professionisti del settore, resta la strada migliore per preservare l’anima della serie.
Se e quando arriverà il momento, sembra chiaro che almeno per Nancy Cartwright il futuro de I Simpson dovrà continuare a essere profondamente umano.



