È da oggi disponibile la quarta e ultima stagione di Valeria, la serie tv spagnola di Netflix basata sui romanzi di Elísabet Benavent.
Trailer
Sinossi
I trent’anni portano nuove sfide alle quattro migliori amiche, che trovano sempre più difficile vedersi. Eppure il loro legame forte è la sola cosa che non fa perdere loro la bussola. Nella stagione finale, Valeria (Diana Gómez) deve prendere una decisione cruciale per la sua vita professionale così come per quella sentimentale, scegliendo tra Víctor (Maxi Iglesias) e Bruno (Federico Aguado); Carmen (Paula Malia) affronta la maternità accanto a Borja (Juanlu González), con tutti i cambiamenti che la nascita di un figlio comporta; Nerea (Teresa Riott) cerca un equilibrio tra il suo lavoro di freelancer e la stabilità con Georgina (Mima Riera), e nel frattempo, Lola (Silma López) prova a superare una nuova crisi esistenziale: cosa cambia a trent’anni, soprattutto quando il suo partner, Rai (José Pastor), vive una fase della vita molto diversa.
Recensione
L’ultima stagione di Valeria è finalmente arrivata su Netflix, portando con sé il capitolo conclusivo delle avventure della protagonista e delle sue inseparabili amiche. Dopo quattro stagioni di amori, delusioni, successi e fallimenti, la serie arriva a una chiusura che cerca di dare il giusto spazio a ogni personaggio, risolvendo le loro storie senza stravolgerne l’essenza.
Valeria, sempre divisa tra il cuore e la ragione, si trova davanti alla decisione definitiva tra Víctor e Bruno. Se da un lato la passione con Víctor è stata un elemento centrale sin dall’inizio, dall’altro Bruno rappresenta stabilità e una nuova prospettiva sulla vita sentimentale. La sua carriera di scrittrice, che per molto tempo è stata fonte di insicurezze, prende finalmente una direzione chiara, segnando la sua crescita personale e professionale.

Parallelamente, anche le storie delle sue amiche si sviluppano in modo significativo. Carmen affronta le gioie e le difficoltà della maternità con Borja, trovandosi alle prese con nuove responsabilità e il delicato equilibrio tra famiglia e lavoro. Nerea continua a costruire la sua carriera da freelance, mentre cerca di capire cosa desidera davvero dalla sua relazione con Georgina. Lola, da sempre la più indipendente e libera del gruppo, attraversa un periodo di profonda riflessione che la porta a interrogarsi su cosa voglia realmente per il suo futuro, sia in amore che nella vita personale.
Uno dei punti di forza della serie rimane la chimica tra le protagoniste, che riescono a rendere autentico e credibile il loro legame. L’amicizia tra Valeria, Lola, Carmen e Nerea è il cuore pulsante della storia e rappresenta uno degli aspetti più riusciti della narrazione. Tuttavia, alcune dinamiche della trama risultano un po’ prevedibili, e il finale, sebbene coerente con l’evoluzione dei personaggi, manca forse di quel tocco in più che avrebbe reso la conclusione davvero indimenticabile.

Nel complesso, però, Valeria chiude il suo percorso in modo soddisfacente, regalando agli spettatori un’ultima stagione piacevole, leggera ma capace di emozionare. Pur senza grandi colpi di scena, riesce a trasmettere un messaggio positivo su crescita, amicizia e cambiamento, lasciando i fan con un sorriso e un pizzico di nostalgia.


