In vista del debutto di Wonder Man su Disney+, fissato per il 27 gennaio 2026, il Marvel Cinematic Universe si prepara a scuotere le sue stesse fondamenta con una serie che promette di essere tanto una storia di origini quanto una satira pungente del mondo di Hollywood.
Protagonista è Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen II), un attore e stuntman in cerca di riscatto che, proprio durante un’audizione per interpretare un supereroe, scopre di possedere poteri reali derivanti dall’energia ionica. Ma per godersi appieno questa nuova avventura “meta-narrativa” orchestrata da Destin Daniel Cretton (regista di Shang-Chi), ci sono dei tasselli fondamentali da recuperare o ripassare.
Ecco la guida definitiva su cosa guardare per arrivare pronti alla visione.
1. Iron Man 3 (2013) – L’ascesa di Trevor Slattery

Sebbene il film sia incentrato su Tony Stark, il vero motivo per vederlo in ottica Wonder Man è l’introduzione di Trevor Slattery (Sir Ben Kingsley). In questo capitolo conosciamo l’attore fallito assoldato per “recitare” la parte del Mandarino. Trevor sarà una figura centrale nella nuova serie, agendo quasi come un mentore (o un monito vivente) per Simon Williams. Capire la sua totale mancanza di morale unita a una bizzarra innocenza artistica è essenziale per comprendere il tono della serie.
2. All Hail the King (2014) – Il destino di un attore

Questo cortometraggio “Marvel One-Shot” (disponibile nella sezione extra di Disney+) è il ponte necessario tra il carcere e il futuro di Trevor. Qui vediamo Slattery godersi la sua discutibile fama dietro le sbarre di Seagate, finché un misterioso intervistatore non gli rivela che i “Dieci Anelli” reali non sono affatto contenti della sua performance. È un tassello breve ma fondamentale che approfondisce il personaggio prima della sua successiva apparizione.
3. Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli (2021) – Il tocco del regista

Questo film è importante per due ragioni. Primo, ritroviamo un Trevor Slattery decisamente cambiato, sopravvissuto alla prigionia grazie alle sue doti recitative e diventato una sorta di “giullare di corte” dotato di una nuova sensibilità. Secondo, il regista di Shang-Chi, Destin Daniel Cretton, è lo showrunner e creatore di Wonder Man. Guardare questo film serve a familiarizzare con il suo stile: un mix perfetto di azione coreografica, umorismo genuino e una profonda attenzione ai legami umani.
4. WandaVision (2021) – I legami di “sangue” ionico

Anche se non è ancora chiaro quanto la serie si connetterà direttamente agli eventi di Westview, WandaVision è cruciale per il contesto fumettistico. Nei fumetti, la mente di Visione è stata modellata proprio sui tracciati cerebrali di Simon Williams. Questo crea un legame indissolubile (quasi fraterno) tra i due. Inoltre, la serie condivide con Wonder Man quella fascinazione per i generi televisivi e la decostruzione della realtà, rendendola il compagno ideale per prepararsi a una storia che parla di “finzione vs realtà”.
Conclusione: L’arrivo di Wonder Man
La serie si inserisce nel nuovo brand Marvel Spotlight, il che significa che sarà una storia più contenuta e focalizzata sui personaggi, ideale per chi cerca qualcosa di fresco e meno legato alla “fatica da supereroi”. Con un cast che vanta anche Demetrius Grosse nel ruolo di Eric Williams (il fratello di Simon, noto nei fumetti come il Sinistro Mietitore) e un approccio che promette di svelare i segreti più assurdi dello show business, l’attesa è quasi finita.
L’appuntamento con la scintillante e caotica vita di Simon Williams è per il 27 gennaio 2026 su Disney+.




