C’è qualcosa di irresistibile nella fantascienza, con la sua capacità di mescolare il plausibile con l’improbabile per creare esperienze visive al tempo stesso concrete e fantastiche. Pochi film lo fanno meglio di “La Cosa” di John Carpenter. Nel panorama televisivo, “X-Files” spicca per la sua maestria nel fondere l’ordinario e lo straordinario. Non è un caso, quindi, scoprire che sia “La Cosa” che un celebre episodio di “X-Files” condividono una sorprendente ispirazione comune – e persino lo stesso scenografo.
Un’origine letteraria condivisa
L’ottavo episodio della prima stagione di “X-Files”, intitolato “Ice”, e “La Cosa” di John Carpenter sono entrambi ispirati a un rinomato racconto pubblicato nel 1938: “Chi va là?” di John W. Campbell. Sebbene alcuni fan abbiano ipotizzato che “Ice” abbia semplicemente copiato da “La Cosa”, è più accurato affermare che entrambi i capolavori sono adattamenti della stessa fonte.
“Chi va là?” è un’opera fondamentale, portata per la prima volta sul grande schermo nel 1951 con “La cosa da un altro mondo”. John Carpenter ha poi rilanciato la saga nel 1982 con il suo iconico “La Cosa”. E, come abbiamo detto, questo racconto è stato anche una fonte d’ispirazione cruciale per “Ice”.
Tra claustrofobia e paranoia: le somiglianze chiave

Sia “Ice” che “La Cosa” possono essere riassunti in un’unica, tesa premessa: un gruppo di persone si ritrova bloccato in un remoto centro di ricerca innevato, alle prese con una presenza aliena mutaforma che semina sospetto e terrore.
Una delle somiglianze più evidenti è la loro portata autoconclusiva. L’ambientazione isolata e claustrofobica amplifica la tensione di base, intrappolando lo spettatore insieme ai personaggi.
In “Ice”, l’azione si svolge dopo un raccapricciante omicidio-suicidio in una base di ricerca in Alaska. Gli agenti Dana Scully (Gillian Anderson) e Fox Mulder (David Duchovny), esperti in fenomeni paranormali, vengono chiamati a investigare. Al loro arrivo, un cane aggressivo morde quasi immediatamente Bear (Jeff Kober), il pilota che li ha portati lì. Come ricorderete, anche “La Cosa” inizia con l’entità aliena che assume la forma di un cane, dando il via a una serie di eventi terrificanti.
Sospetti e isolamento: paralleli inquietanti
Poco dopo il morso, Bear inizia a comportarsi in modo strano, morendo quando una creatura vermiforme di possibile origine extraterrestre viene estratta dal suo corpo. Senza un pilota, Mulder e Scully si ritrovano bloccati, proprio come i personaggi de “La Cosa”.
Da qui, l’episodio si snoda attraverso una serie di colpi di scena strazianti, mentre i semi della paranoia vengono piantati. Similmente a “La Cosa”, i personaggi di “Ice” si rendono conto che chiunque di loro potrebbe essere una minaccia. Persino Mulder finisce sotto sospetto, venendo infine messo in quarantena forzata. I fan de “La Cosa” ricorderanno che il Dr. Blair (Wilford Brimley) subisce un destino quasi identico quando la squadra lo rinchiude dopo che è finito nel loro mirino collettivo.
Un tocco visivo condiviso
Molti fan hanno notato che “Ice” e “La Cosa” condividono anche un’estetica visiva sorprendentemente simile. Il motivo è semplice: entrambi i progetti hanno beneficiato del talento dello stesso scenografo, Graeme Murray.
Le principali differenze tra le due opere riguardano le intenzioni dell’essere malevolo. In “La Cosa”, l’antagonista mira ad assorbire e impersonare diverse forme di vita. In “Ice”, il parassita induce attacchi di rabbia incontrollata in coloro che ne sono affetti.
Riscoprire le origini del terrore
L’episodio “Ice” di “X-Files” e il film “La Cosa” sono due potenti esempi di come una singola fonte d’ispirazione, il racconto “Chi va là?”, possa generare opere diverse ma ugualmente avvincenti. Le loro ampie somiglianze – l’ambientazione isolata, l’antagonista che si infiltra e le conseguenze letali – dimostrano il profondo impatto di questa storia sul genere fantascientifico e horror.
Se la nostalgia di “X-Files” vi assale, potete rivedere tutte le 11 stagioni della serie su Hulu. E se questo non bastasse, sarete felici di sapere che Ryan Coogler sta attualmente sviluppando un reboot della serie.


