Il Marvel Cinematic Universe (MCU) si prepara a un 2028 epocale, con ben quattro film in uscita che segneranno un nuovo inizio. Questa ondata di nuove produzioni seguirà l’attesissimo Avengers: Secret Wars, previsto per la fine del 2027, che si preannuncia come un evento di riavvio per l’intero franchise. Il 2028 sarà quindi il trampolino di lancio per una Fase Sette che mira a consolidare un universo condiviso senza precedenti.
Finalmente, personaggi provenienti dall’universo di Spider-Man di Sony e dai precedenti franchise Fantastici Quattro e X-Men della Fox si uniranno agli Avengers in un unico, coeso, “sandbox” narrativo. Ogni icona Marvel si troverà a interagire nello stesso universo, promettendo un’esperienza cinematografica rivoluzionaria per i fan.
X-Men: la speranza di sbancare il box-office nelle mani di Jake Schreier

Tra le uscite più attese della Fase Sette, il reboot degli X-Men si posiziona come un film chiave, potenzialmente l’ultima speranza per i Marvel Studios di generare un blockbuster da un miliardo di dollari e lanciare un nuovo franchise di successo. Come precedentemente ipotizzato, la Marvel ha riposto la sua fiducia in Jake Schreier, già regista di Thunderbolts*, per portare sul grande schermo la nuova incarnazione degli X-Men nell’MCU.
Jake Schreier: Il regista giusto per gli X-Men?
La scelta di Schreier non è casuale. Il regista ha dimostrato il suo talento dirigendo e producendo la serie Netflix di grande successo, Beef. In questa serie, Schreier ha saputo mescolare generi diversi – dal dramma all’azione, con sfumature horror-thriller – per creare studi dei personaggi profondi e avvincenti. Questa sua capacità di fondere elementi apparentemente inconciliabili si è vista anche in Thunderbolts*, un film che, al di là dei dibattiti al botteghino, è stato uno studio di personaggi MCU innovativo e dinamico. La sua abilità nel combinare fantasy supereroistico, azione, horror psicologico, thriller e dramma in un’esperienza “strana ma meravigliosa” si allinea perfettamente con le aspirazioni del film sugli X-Men.
È importante sottolineare che il successo di Schreier con Beef e Thunderbolts* non è stato un lavoro solitario. Ha collaborato strettamente con Joanna Calo, showrunner dell’acclamato The Bear (vincitore di un Emmy) e mente creativa dietro BoJack Horseman e Hacks. Sebbene non sia ancora stato confermato se Calo collaborerà con Schreier anche al film degli X-Men, la sua presenza sarebbe un enorme valore aggiunto, data la sua comprovata esperienza nella creazione di serie TV incentrate su personaggi complessi.
L’eredità di X-Men ’97 e il futuro del franchise
La serie animata X-Men ’97 ha rappresentato un banco di prova fondamentale per sondare la reazione di una nuova generazione di fan dell’MCU ai contenuti degli X-Men. Molti spettatori, cresciuti con i film degli Avengers e meno familiari con le precedenti iterazioni degli X-Men targate Fox, sono stati piacevolmente sorpresi dal livello di drammaticità e dalle tematiche socio-politiche intrinseche alle storie dei mutanti. Questa serie ha offerto ai fan e ai Marvel Studios un prezioso assaggio su cui Schreier potrà ora costruire. Se è riuscito a gestire un gruppo di personaggi meno noti in Thunderbolts*, è indubbio che potrà fare grandi cose con icone del calibro di Ciclope, Jean Grey, Wolverine, Gambit e Rogue.
Il reboot degli X-Men dell’MCU è attualmente previsto per l’uscita nel 2028. Preparatevi a un nuovo capitolo mutante che promette di ridefinire il futuro del Marvel Cinematic Universe.
Cosa ne pensi di Jake Schreier come regista per gli X-Men? Sei entusiasta per il futuro dell’MCU dopo Secret Wars?

